Villa Certosa: un quartiere in rivolta, chiuso ed autogestito 

I cittadini si organizzano e lo migliorano
Comitato Certosa - 23 Febbraio 2020

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato 22 febbraio 2020, dalle 10 di mattina il quartiere di Villa Certosa, la porzione di territorio romano che costeggia la ferrovia Roma Napoli, sopra Torpignattara nel Municipio 5, è gremito di persone.

I cittadini si organizzano per contrastare il degrado e l’abbandono determinato dall’assenteismo delle istituzioni.  Sono state dipinte le strisce pedonali laddove scomparse, ripulite le strade, recuperate le aree abbandonate e sono stati predisposti dei punti informativi sui ricorsi presentati, sullo stato delle vertenze e sui progetti avviati.

L’unico scopo? Migliorare il territorio e la vita dei cittadini.

Perché lo SCIOPERO alla ROVESCIA? ‘Perché se le istituzioni si comportano esattamente all’opposto del loro mandato e non tutelano gli interessi della cittadinanza, abbandonando la città e soprattutto determinati quartieri ‘periferici’, noi ci organizziamo. Siamo sommersi dai rifiuti, chiediamo la zona 30 da oltre dieci anni, gli alberi ci crollano addosso, la viabilità è impazzita a causa dei lavori in corso per la Metro C e l’allargamento dei binari delle Ferrovie dello Stato. Ancora numerosi edifici e porzioni di verde pubblico abbandonate, prezzi delle case troppo alti, licenze commerciali fornite senza criterio, mancanza di luoghi dedicati alla cultura ed alla socialità’, dichiarano i membri del comitato di quartiere. ‘Ci organizziamo da soli per sottrarre il quartiere all’abbandono, alla speculazione edilizia, alla gentrificazione e al disagio sociale. Sono troppe le mancanze che subiamo quotidianamente e che arrecano disagio ai cittadini. Denunciamo, con questa iniziatica popolare, l’assenza delle istituzioni, esigendo da esse la presenza sul territorio con interventi pianificati e mirati. Intendiamo progettare insieme nuovi spazi e servizi a misura degli abitanti, creare luoghi di socialità laddove c’è solo abbandono ed incuria’.

Questa è solo la prima di una serie di iniziative predisposte per raccogliere firme ed energie e vivere una reale autogestione di quartiere. Sostengono l’iniziativa numerosi artisti. Si parte con una parata di quartiere della Malamurga e con il sound di All Tribe Sound Sistem, Baracca Sound e ed il concerto di Filuccio e Fattacci.

 

Comitato Certosa


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