7 Dicembre 43 a.C. … Roma, viene assassinato Cicerone

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli - 7 Dicembre 2016

Il 7 Dicembre del 43 a.C. Marco Tullio Cicerone viene raggiunto nella sua Villa di Formia da alcuni sicari inviati da Antonio, che, aiutati da un liberto di nome Filologo, lo decapitano. Una volta ucciso gli vengono tagliate anche le mani, che saranno poi esposte in Senato insieme alla testa, appese ai rostri che si trovavano sopra la tribuna da cui i Senatori tenevano le loro orazioni, come monito per gli oppositori del Triumvirato.

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Accadde il 7 Dicembre

1254      Muore Papa Innocenzo IV, al secolo Sinibaldo Fieschi dei Conti di Lavagna. E’ ricordato per aver indetto una Crociata contro i Turchi che avevano riconquistato Gerusalemme.

1527      Una trentina di cavalieri e un reparto di archibugieri agli ordini di Luigi Gonzaga “Rodomonte”, assaltano il Palazzo in Prati dove è rinchiuso Papa Clemente VII che viene liberato, travestito da ortolano per superare le mura della città e, poi, scortato a Orvieto.

1931      All’incrocio tra Via Milano e Via Nazionale entra in funzione il primo semaforo cittadino. Contemporaneamente entrano in funzione i semafori di Largo del Tritone e all’incrocio tra Via Due Macelli e Via Capo le Case, un altro ancora tra il Corso e Via del Parlamento.

1948      Nasce il cantautore Stefano Rosso (pseudonimo di Stefano Rossi).

1970      Nella notte, il Principe romano Junio Valerio Borghese, ex comandante della X MAS nella Repubblica Sociale Italiana, tenta un colpo di Stato. Il piano prevede l’occupazione dei Ministeri dell’Interno e della Difesa, la sede della Rai (da dove Borghese dovrà leggere un proclama alla nazione), gli impianti telefonici e quelli di radiocomunicazione. E’ previsto anche l’intervento dell’Esercito, che però all’ultimo momento non si muoverà.


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