Categorie: Politica
Municipi: , | Quartiere: , ,

A Fregene non si balla più: troppo caos, vietati dj set e concerti

L'ordinanza del sindaco Mario Baccini vieta serate danzanti nei chioschi e negli stabilimenti

Dopo le notti di caos, le luci si spengono sul litorale di Fregene. Il sindaco Mario Baccini ha firmato un’ordinanza che segna uno spartiacque per la costa romana: niente più musica, niente più dj set, niente più “trattenimenti danzanti” negli stabilimenti e nei chioschi. La festa finisce qui.

Il primo campanello d’allarme era suonato il 25 aprile, ma è stato il primo maggio a sancire l’esplosione del fenomeno: decine di migliaia di giovani riversati sulle spiagge di Fregene, Focene, Passoscuro, richiamati da eventi pubblicizzati su Instagram e TikTok, dove musica e cocktail scorrevano fino a notte fonda. Troppi, secondo l’amministrazione. E troppo rumorosi.

I residenti non hanno esitato a far sentire la loro voce: lamentele a raffica, segnalazioni di risse, ingorghi chilometrici lungo le arterie costiere e un’invasione percepita come fuori controllo. “Un fallimento totale”, ha tuonato il consigliere Giuseppe Miccoli dalla lista civica Ezio, che ha chiesto alla giunta di smettere con gli annunci “da sceriffi da film” e iniziare a lavorare concretamente.

Il sindaco, dal canto suo, ha risposto con un’ordinanza netta. Parla di “atto necessario”, di “tutela delle famiglie”.

Il divieto, destinato a far discutere, potrebbe cambiare radicalmente l’estate sul litorale nord. Addio alle serate danzanti sotto le stelle? Forse no, ma d’ora in poi le regole saranno molto più rigide. E chi vorrà suonare, dovrà farlo in punta di piedi.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento