A spasso per Roma (16). Dai corredi da sposa nel 1800 ai pigiami di cotone colorati. Schostal: 150 anni di storia

“…il pigiama è il capo da notte della gente per bene.” Sheldon Cooper (Big Bang Theory)

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima passeggiata in centro e così, come un turista di ritorno, riprendiamo da quel posto in cui non c’era il tempo di andare: via della Fontanella Borghese. Della fontanella abbiamo già parlato, della via no.
Era un tempo parte della ‘via Trinitatis’, la strada che conduceva a Trinità dei Monti aperta nel 1544. Nel Seicento però fu ribattezzata ‘Strada che va a Borghese’ perché qui questa nobile famiglia la faceva da padrone.
Il loro monumentale palazzo, a causa dell’inusuale forma ricurva, veniva chiamato ‘il cembalo’. Ma anche ‘palazzo del sale’ perché si mugugna che fu con l’aumento del dazio sul sale che lo costruirono.
La via dedicata alla fontanella si chiamò anche in altri modi ma ora, nel registro della sua lunga storia, va annotato che da pochi anni ospita una bottega che di anni ne ha 150. Al civico 29 infatti troviamo l’insegna di Schostal, ma fidatevi, adesso si chiama Schostal Originals, e vende abbigliamento per uomo e donna, soprattutto intimo e pigiameria.
Per saperne di più abbiamo parlato con il titolare dell’attività, Andrew Bloch, e gli abbiamo chiesto che ruolo ha avuto il suo bisnonno, Lazaro Bloch nella storia di Schostal.

La figura di Lazaro Bloch, mio bisnonno, – racconta – è di fondamentale importanza nella storia di Schostal. Egli fu il primo direttore del negozio, situato in Via del Corso 158 a Roma, e successivamente ne divenne proprietario.
In un periodo di crescita economica e culturale per la capitale, Lazaro Bloch comprese l’importanza di offrire prodotti di alta qualità e un servizio clienti impeccabile.
Introdusse politiche innovative, come i prezzi fissi e la possibilità di restituzione della merce. Questi valori di integrità e attenzione al cliente sono stati tramandati di generazione in generazione, contribuendo a creare un rapporto di fiducia duraturo con la nostra clientela.

Può raccontarci un aneddoto sulla storia del negozio?

Si, ad esempio, l’attività di Schostal si interruppe bruscamente all’inizio delle due guerre mondiali e con la dura repressione delle leggi razziali.
La creatività, il coraggio e lo spirito di impresa di Giorgio Bloch, figlio di Lazaro, scongiurarono la chiusura totale e la dismissione della storica insegna, opponendo al decreto delle autorità fasciste una fantasiosa e inoppugnabile tesi: Schostal non ha origine ebraica, è solo l’acronimo di Societé Commerciale Hongroise Objets Soie Toile Article Lainage.

Schostal apre in via del Corso nel 1870, era già questo il nome dell’attività? Ha un significato? 

No, all’apertura nel 1870, il negozio non portava ancora il nome di Schostal. Inizialmente, l’attività era conosciuta come Schostal “Alla Città di Vienna”. Questo nome era un omaggio dei fratelli Guglielmo e Leopoldo Schostal alla loro città natale, Vienna.

Cosa vendeva all’inizio?

All’inizio, Schostal era un vero e proprio grande magazzino che offriva una vasta gamma di prodotti. Vendevamo praticamente di tutto! Dai corredi da sposa alla biancheria confezionata, dalle lenzuola alle coperte in lana, dalla maglieria igienica ai peignoir (accappatoi), dai copribusti alle cuffie da notte, dai costumi da bagno interi alla biancheria per neonati. Forse un giorno, chissà, potremmo riproporre una linea Schostal Originals Home, offrendo una vasta gamma di prodotti per la casa.

Chi sono oggi i vostri clienti? 

I nostri clienti rappresentano un mix affascinante di tradizione e innovazione. Da una parte, abbiamo una fedele clientela romana e italiana che ha supportato Schostal per generazioni, ancorata alla nostra storia e al nostro patrimonio. Dall’altra, negli ultimi anni abbiamo assistito a un crescente interesse da parte dei clienti stranieri nei confronti del nostro marchio. Oggi, la maggioranza dei nostri clienti in negozio proviene da tutto il mondo.

Abbiamo avuto il privilegio di servire una clientela variegata e illustre, che include personalità italiane come Luigi Pirandello e Alfredo Casella, fino a figure internazionali come Giorgio Napolitano, Luca Cordero di Montezemolo e celebrità di Hollywood come Anne Hathaway, Michelle Pfeiffer e Naomi Campbell. 

Qual è il capo più richiesto attualmente?

Attualmente, ciò che riscontra maggiore richiesta sono i nostri capi di pigiameria e loungewear. Dopo il COVID-19, c’è stato un notevole aumento nella domanda di abbigliamento da notte. Abbiamo investito significativamente in questa categoria prima della pandemia e abbiamo sperimentato diverse combinazioni di design e colori vivaci per i nostri pigiami, che hanno incontrato il gusto dei nostri clienti.

In risposta alla sua domanda, direi che i nostri pigiami in cotone sono tra i capi più richiesti, seguiti dai nostri calzini in filo di Scozia, prodotti qui a Roma!

Schostal ha compiuto 150 anni, ha superato due guerre e una pandemia, qual è stato, a suo avviso, il momento più difficile?

Senza dubbio, l’anniversario dei 150 anni di Schostal è stato un momento di grande riflessione sulla nostra storia e sulle sfide affrontate nel corso degli anni. Tra le varie difficoltà, il momento più difficile è stato, per mia esperienza personale, quando abbiamo avuto la necessità di spostare e ridimensionare il nostro storico negozio da via del Corso all’attuale sede di via della Fontanella di Borghese 29. 

La crisi economica ebbe un impatto significativo sulle spese medie degli italiani e di tutto il mondo per i beni di consumo, tra cui l’abbigliamento. Questo, unito al continuo aumento degli affitti, mise a rischio la nostra continuità aziendale. Tuttavia, il sostegno e l’affetto dei nostri clienti furono fondamentali nel superare un momento così delicato. Nonostante le difficoltà, riuscimmo a riaprire il 26 aprile del 2010.

Quali sono le sfide attuali e qual è il segreto del successo di Schostal Originals?

Le sfide attuali derivano principalmente dalla crescente prevalenza della cosiddetta fast-fashion. Tuttavia, seguendo l’esempio di Lazaro, Giorgio e mio padre Roberto Bloch prima di me, continuo a promuovere i valori che hanno sempre contraddistinto Schostal. Questi valori si basano sull’attenzione al cliente e sulla produzione di prodotti made in Italy, utilizzando materie prime sostenibili e di alta qualità, e con un’attenzione particolare alla produzione artigianale e alla rifinitura.

Inoltre, credo che il segreto del nostro successo risieda nel nostro approccio divertente alla ricerca di nuovi trend e nell’esplorazione di design innovativi. È essenziale divertirsi nel processo creativo, poiché ciò si riflette nel prodotto finale.

Durante la pandemia, ho riconosciuto l’importanza della tecnologia, il che mi ha spinto ad aprire un nuovo sito di e-commerce per continuare a servire i nostri clienti durante i periodi di chiusura forzata. Questa trasformazione digitale ci ha permesso di portare il marchio Schostal in tutto il mondo attraverso i nostri canali sui social media.

Tuttavia, il nostro successo è principalmente attribuibile alla nostra comunità di clienti fedeli e appassionati, senza la quale non potremmo essere dove siamo oggi.

“…il pigiama è il capo da notte della gente per bene.” Sheldon Cooper (Big Bang Theory)

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