

Nella chiesa di Santa Maria Addolorata si sono svolti i funerali del giovane investito da un bus a piazza Venezia
Amici, parenti e persone comuni hanno riempito questa mattina la chiesa di Santa Maria Addolorata a Villa Gordiani per dare l’ultimo saluto a Alessandro Di Santo, il ventenne travolto nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio da un autobus della linea N4 a piazza Venezia in circostanze ancora da chiarire.
Tanti i giovani, soprattutto compagni di scuola del ragazzo che frequentava l’IISS Von Neumann a Pietralata, che hanno ascoltato l’omelia celebrata da Don Remo Chiavarini. Il parroco della Santa Maria Addolorata ha affermato : “Alessandro non è nel nulla nell’abisso dove tutto si perde, è nelle mani di Dio. Alessandro non sei finito, ti consegniamo con sofferenza, ma con fiducia nelle mani di Dio”.
A ricordare Alessandro anche un amico che ha letto una lettera a nome dei compagni e dei professori. Oltre ai numerosi fiori depositati sulla bara del ragazzo, dopo il rito della Comunione molti ragazzi presenti si sono alzati dai banchi e con calma e ordine si sono avvicinati alla bara ed ognuno ha deposto una rosa.
Al termine della cerimonia un autobus con la scritta”Disa”(sopranome del giovane) messo a disposizione dall’Atac, in segno d’affetto verso il padre di Alessandro dipendente dell’azienda dei trasporti, ha accompagnato gli amici al cimitero di Prima Porta dove è stato sepolto il ragazzo.
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