

Dal 25 al 28 febbraio le Accademie straniere a Roma apriranno le porte al pubblico
E’ stata inaugurata questa mattina 25 febbraio, presso l’ex Gil in largo Ascianghi 5, la mostra ‘Accademie svelate’ che racconta la storia delle tante accademie straniere a Roma che da sempre attraverso ricerche e pubblicazioni lavorano nel settore della cultura.
Dal 25 febbraio fino al 28, le accademie aprirarnno le porte ai visitatori che vorranno conoscere la loro storia.
Intanto è già possibile ammirare le varie attività che in questi anni hanno svolto attraverso immagini, testi, video e memorabilia prestati per l’occasione dalle singole Istituzioni nel grande salone dell’Ex Gil, esempio di architettuta moderna nel cuore antico di Roma.
E cosi mentre si passeggia tra le sale della mostra, gli occhi cadranno su una teca che raccoglie i primi strumenti di ricognizione degli archeologi che lavorarono all’inizio del XIX secolo nel foro romano, fino ad arrivare all’esposizione di un francobollo giapponese che raffigura il ventaglio nero(celebre dipinto di un pittore giapponese).
Un ponte tra la cultura italiana e quella di molti Paesi, ecco cosa rappresentano le accademie straniere a Roma. Un amore che lega gli studiosi alla Capitale e alle bellezze della Regione Lazio fin dall’epoca del Grand Tour, viaggio di cultura e di scoperta.
L’iniziativa “Accademie Svelate” coinvolge il territorio laziale includendo nel programma di questa prima edizione la bellissima città di Palestrina, con il suo MuseArcheologico Nazionale, e il suggestivo centro di Anticoli Corrado, tradizionale patria di modelle, celebrate anche nel Museo Civico d’Arte Moderna.
“Le accademie sono depositarie di archivi e competenze – dichiara Giulia Rodano, assessore alla Cultura della Regione Lazio – rappresentano una ricchezza per la nostra Provincia e l’intera Regione”.
“La mostra è semplice ma contemporaneamente suggestiva – continua Cecilia D’Elia, assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma – attraverso di essa le accademie hanno voluto raccontare la storia, l’archeologia di Roma e di tutto il Lazio”.
Ogni accademia ha scelto le modalità e i contenuti della propria apertura, dagli open studio alle visite guidate, dai convegni alle mostre. Partecipano a questa edizione 2010: American Academy in Rome, Academia Belgica, The British School at Rome, Académie de France à Rome – Villa Medici, Reale Istituto Neerlandese, Accademia di Romania, Real Academia de España en Roma, Istituto Svizzero, Accademia Tedesca – Villa Massimo, Accademia d’Ungheria
Nel teatro Principe a Palestrina saranno presentati anche due momenti di spettacolo: un concerto di musica classica dell’Ensemble ConTempo, proposto dall’Accademia di Romania venerdì 26, uno spettacolo di musica popolare curato dal maestro e ricercatore Nando Citarella, eseguito da i Tamburi del Vesuvio sabato.
Nelle prossime settimane, ulteriori eventi arriccheranno i pomeriggi intellettuali, come l’inaugurazione della mostra sulle Donne: "Saranno rappresentate tutte le donne di grande fama. Donne coraggiose e forti protagoniste di ritratti in mostrain occasione del centenario della festa della donna" – questo quanto ci racconta in anteprima Cornel Baicu, Direttore dei programmi, dell’Accademia di Romania.
Per adesso faremo tesoro dei quattro giorni in cui le accademie mostreranno i loro giardini, la loro cultura.
La partecipazione del pubblico, individuale o di gruppo, è gratuita previa prenotazione a tutti gli eventi fino a raggiunta capienza.
Ulteriori info: www.accademiesvelate.it
Prenotazione gruppi c/o UPTER: stefania.laurenti@upter.it – Telefono: 0666163267
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