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Affitti a Roma, record storico: sfondata quota 1.000 euro per un bilocale

Secondo l’ultimo report dell’ufficio studi di Idealista, nel primo trimestre del 2026 il prezzo medio nella Capitale ha toccato quota 19,8 euro al metro quadro

Affittare casa a Roma costa sempre di più. I canoni continuano a salire e raggiungono nuovi livelli record, rendendo la ricerca di un’abitazione sempre più complessa, soprattutto per giovani e famiglie.

Secondo l’ultimo report dell’ufficio studi di Idealista, nel primo trimestre del 2026 il prezzo medio nella Capitale ha toccato quota 19,8 euro al metro quadro.

Tradotto: circa mille euro al mese per un appartamento di 50 metri quadrati. Un dato in crescita del 5,7% rispetto alla fine del 2025 e del 6,5% su base annua.

Non va meglio nell’hinterland: nella provincia di Roma i canoni medi si attestano a 17,9 euro al metro quadro, segnando un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per gli analisti si tratta del valore più alto mai registrato nell’area metropolitana.

Quartieri a due velocità

Il quadro, però, non è uniforme. Dei 22 quartieri analizzati, 13 registrano aumenti, mentre 8 segnano una flessione e uno resta stabile. Una fotografia che racconta sì una pressione crescente sul mercato, ma anche la presenza di zone dove i prezzi risultano ancora relativamente più accessibili.

Tra le aree più care spiccano Nomentano-Tiburtino, dove i canoni superano i 24 euro al metro quadro (+8,3%), seguiti da Cinecittà (+7,8%), Casilino-Centocelle (+7,4%), Appio Latino (+7,1%) e Gianicolense-La Pisana (+5,8%).

Proprio a Centocelle si registra uno degli incrementi più significativi: +14% in un anno, con prezzi arrivati a circa 15 euro al metro quadro.

Dove i prezzi scendono

In controtendenza alcune zone della città, dove i canoni registrano un calo. È il caso del Lido di Ostia, dove in tre mesi i prezzi sono diminuiti di quasi il 10%, fermandosi attorno ai 13 euro al metro quadro.

Riduzioni, più contenute, anche nelle aree di Trionfale-Monte Mario (-4,6%), Casal Palocco-Infernetto (-1,7%) e Ottavia-Primavalle (-1,5%).

A sud della città, nella zona Trigoria-Castel di Leva, si registra un lieve calo annuo dell’1,3%, con valori intorno ai 14 euro al metro quadro.

Un mercato sempre più selettivo

Il risultato è un mercato immobiliare sempre più polarizzato: da un lato quartieri in forte crescita, spinti dalla domanda e dalla riqualificazione urbana; dall’altro aree dove i prezzi si assestano o calano leggermente, offrendo ancora qualche margine per chi è in cerca di soluzioni più sostenibili.

Ma il trend generale resta chiaro: vivere in affitto a Roma è sempre più caro, e trovare casa senza sacrifici economici importanti sta diventando una sfida quotidiana.

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