Al via il Piano LGBT

Cattoi:"Un'azione concreta e quotidiana per combattere la discriminazione"
Giulia Felici - 3 Aprile 2015

Giovedì 2 aprile 2015 Roma è diventata ufficialmente la Capitale dei diritti. E’ stato, infatti, approvato dalla giunta dell’amministrazione capitolina il Piano LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).

Non ci si è fermati ai momenti cruciali come la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso o l’istituzione del Registro delle Unioni Civili, ma Roma Capitale intende concretizza un piano che porta i suoi effetti di civiltà, ogni giorno con una serie di misure reali per garantire la piena cittadinanza delle persone LGBT e per favorire un clima sociale rispettoso delle differenze.

Alessandra Cattoi

Alessandra Cattoi

“Il piano – spiega l’assessora al Patrimonio, Politiche UE, Comunicazione e Pari Opportunità di Roma Capitale, Alessandra Cattoi – si applica in diversi ambiti che vanno dalla ricerca alla formazione del personale capitolino per sviluppare competenze teoriche e pratiche sui temi delle differenze di genere, di orientamento affettivo e sessuale e sulle nuove configurazioni familiari”.

Saranno previsti anche servizi come la “helpline”, una linea specifica da utilizzare per ovviare a diverse esigenze come segnalare episodi di omofobia e magari avere un supporto psicologico oppure per il sostegno all’inserimento lavorativo delle persone transessuali.

“L’applicazione delle politiche di inclusione sociale di gay, lesbiche, bisessuali, transgender – continua l’assessora – spazia anche in settori strategici come il turismo, con un’app dedicata, lo sport, con tornei negli impianti comunali, e la promozione culturale, con eventi specifici in occasione, ad esempio, della Giornata internazionale contro l’omofobia o della Settimana Rainbow.

Mi preme sottolineare – conclude la Cattoi – che le misure del Piano verranno realizzate in collaborazione con istituzioni nazionali, associazioni locali e Università, perché crediamo che la condivisione delle nostre azioni sui temi LGBT sia fondamentale per combattere ogni discriminazione e permettere il pieno accesso dei diritti civili a tutte le persone”.


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