Alex Britti e Mario Biondi: il 9 gennaio esce la nuova versione di “Gelido”

Terzo appuntamento con il progetto "Feat.Pop": dopo Mengoni e Clementino, Britti sceglie la voce soul di Biondi per reinterpretare un classico del suo repertorio in chiave blues e jazz

Dopo i primi due capitoli del progetto Feat.Pop, che hanno visto Alex Britti reinterpretare Oggi sono io insieme a Marco Mengoni e Solo una volta con Clementino, l’artista presenta un nuovo tassello del suo percorso di rilettura del proprio repertorio.

Il 9 gennaio esce Gelido, nuova versione del brano in duetto con Mario Biondi, composto, prodotto e scritto da Alex Britti.

Un incontro speciale tra due artisti dalla forte identità musicale e vocale, già reduci dal grande successo riscosso alle Terme di Caracalla, dove lo scorso giugno hanno portato per la prima volta sul palco il loro duetto.

L’evento Feat.Pop ha celebrato i 27 anni dall’album cult che ha lanciato Alex Britti nel panorama musicale italiano e dato il via alla sua ultraventennale carriera.

In questo nuovo arrangiamento, Britti e Biondi danno al brano una veste blues, jazz e black music, conferendogli una profondità ancora più intensa.

I due artisti danno voce allo smarrimento interiore di chi non si riconosce più: il gelo diventa la metafora di una distanza emotiva che spegne sentimenti, abitudini e certezze.

PH. MARCELLO IAPELLI

Tra fragilità e introspezione, trasformano questo disorientamento in un dialogo intenso che esplora il lato più complesso e autentico dell’amore.

Mario Biondi è un artista che stimo moltissimo, con cui condivido entusiasmo e voglia di suonare insieme. Sono felice di aver coinvolto anche lui in questo progetto: abbiamo già portato live questo brano, e il pubblico ha dimostrato un grande apprezzamento. La sua voce calda e profonda ha dato ulteriore intensità al brano, regalandogli una dimensione completamente nuova.-Alex Britti

Ancora una volta, l’artista conferma la forza del progetto Feat.Pop in cui la rilettura dei suoi brani diventa occasione di incontro, contaminazione e nuova ricerca artistica, creando connessioni tra generazioni e linguaggi musicali differenti.

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