

Denunciato un minore al Tribunale per i Minorenni di Roma. Sequestrata un'arma di oltre 13 cm
La segnalazione era precisa e allarmante: uno studente girava armato tra i corridoi della scuola.
I Carabinieri della Stazione di Civitavecchia non hanno perso tempo ma, per tutelare la sensibilità degli altri alunni e il regolare svolgimento delle lezioni, hanno scelto di agire “sotto copertura”, presentandosi nell’istituto in abiti civili.
Una volta individuato il giovane sospetto, i militari hanno organizzato la perquisizione seguendo un protocollo di massima garanzia:
Presenza istituzionale: Il controllo è avvenuto nell’ufficio della Dirigente Scolastica.
Tutela del minore: È stato convocato d’urgenza il padre del ragazzo, che ha assistito alle operazioni di polizia.
I sospetti sono stati purtroppo confermati: addosso allo studente è stato rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 13,5 cm, un’arma potenzialmente letale e assolutamente vietata all’interno di un perimetro scolastico.
Il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma. Il reato contestato è quello di porto abusivo di armi (art. 699 del Codice Penale), aggravato dalle recentissime disposizioni del Decreto Legge n. 23 del 24 febbraio 2026, che ha inasprito le misure di contrasto alla detenzione di armi ed oggetti atti ad offendere, specialmente nei luoghi di istruzione e aggregazione giovanile.
L’arma è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Restano da chiarire le motivazioni che hanno spinto il ragazzo a portare il coltello a scuola.
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