

Fino al 4 agosto l'Aida e poi Turandot
Alle terme di Caracalla in scena l’Aida, fino al 4 agosto, opera in quattro atti, libretto di Antonio Ghislanzoni; musica di Giuseppe Verdi, Maestro concertatore e Direttore Alain Lombard / Silvano Corsi, regia e visualizzazione Paolo Micciché. Nata come opera-spettacolo per l’inaugurazione del canale di Suez nel 1870 (in realtà il debutto avvenne l’anno dopo, causa guerra franco-prussiana), quest’anno viene riproposta in versione tecnologica, con proiezioni in multivisione sulle rovine delle terme. Da non perdere la scena del bagno di Amneris (l’infelice figlia del Faraone che ama, non riamata, il protagonista), con i mosaici romani delle terme usati come scenografia.
Fino al 9 agosto sarà la volta di Turandot dramma lirico in tre atti e cinque quadri, libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni dalla omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi; musica di Giacomo Puccini, Maestro concertatore e Direttore Alain Lombard, Regia Henning Brockhaus.
L’opera, lasciata incompiuta da Puccini, fu completata da Franco Alfano sugli appunti rimasti e fu rappresentata la prima volta il 25 aprile 1926, al Teatro alla Scala a Milano, con la direzione di Arturo Toscanini. La sera della prima esecuzione, giunti al terzo atto, dopo ”La morte di Liu”’, Toscanini depose la bacchetta e lasciò la sala nel silenzio, ricordando che per Puccini la morte arrivò proprio quando il maestro era giunto a quel punto della composizione.
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