

La struttura rurale, di proprietà di un cittadino non residente e gestita da un'agenzia, è stata svuotata e restituita al legittimo titolare
Un casale rurale disabitato, con il cartello di vendita affisso dall’agenzia immobiliare e un proprietario che vive fuori Roma, trasformato in pochi giorni in un insediamento abusivo.
L’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Roma Quarto Miglio Appio ha messo fine all’occupazione arbitraria di un immobile privato lungo via Appia Pignatelli, restituendo la struttura al suo legittimo proprietario prima che la situazione degenerasse in un degrado stanziale.
A far scattare gli accertamenti dell’Arma sono state le segnalazioni inviate dai residenti del quartiere, insospettiti dall’improvviso e continuo viavai all’interno della proprietà.
Quando i militari sono arrivati sul posto per effettuare il sopralluogo, hanno sorpreso all’interno dell’edificio nove persone — cittadini romeni di età compresa tra i 22 e i 32 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia.
Il bilancio dell’intervento di polizia giudiziaria:
I provvedimenti della Procura: Tutti gli occupanti sono stati identificati e denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma per invasione di terreni o edifici in concorso.
Lo sgombero delle stanze: A seguito delle formalità di rito, gli indagati hanno abbandonato la struttura rurale raccogliendo i propri masserizie e bagagli.
Messa in sicurezza: L’edificio è stato interamente liberato, messo in sicurezza contro nuovi accessi non autorizzati e riconsegnato alla disponibilità del legittimo proprietario.
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