

Sabato 1 luglio con l’Opera Camion del Teatro dell'Opera di Roma nel parcheggio di largo Cevasco e il 4 luglio e martedì 4 luglio in via Monte Ruggero
Sabato 1 luglio 2017 alle ore 21 il “Don Giovanni dell’Opera Camion sarà a Tor Tre Teste nel parcheggio di largo Cevasco davanti alla chiesa di Meier.
La prima dello spettacolo si terrà il martedì 27 giugno a San Basilio e sarà replicato, sempre alle ore 21, giovedì 29 giugno ad Ostia e poi martedì 4 luglio al Tufello in via Monte Ruggero.
Tutti gli spettacoli saranno gratuiti.
Nell’occasione del 1 luglio a Tor Tre Teste la vicina biblioteca Gianni Rodari in via Francesco Tovaglieri 237A sarà aperta al pubblico dalle 19 alle 22.
In preparazione allo spettacolo del Don Giovanni di Mozart di OperaCamion la Biblioteca Rodari ha in programma:
martedì 20 giugno ore 17
Proiezione del film Il flauto magico di Kenneth Branagh (Gran Bretagna, Francia 2006, 138 min.). L’antico Egitto immaginario musicato da Mozart diventa una trincea del ventesimo secolo….
mercoledì 21 e 28 giugno ore 17.30
Ragazzi… all’opera letture a tema per bambini e famiglie.
giovedì 22 giugno ore 17
Appuntamento da non perdere: giovedì 22 ore 17 in biblioteca “Guida all’ascolto”, a cura di Lucia Bonifaci del Teatro dell’Opera, in preparazione al Don Giovanni che, con OperaCamion, sarà messo in scena il 1° luglio alle ore 21, nello spazio adiacente la Chiesa Dives in Misericordia
sabato 24 giugno ore 11,30
“Storie all’Opera. Viaggio alla scoperta del piccolo Mozart” a cura del maestro di musica Claudio Piselli
OperaCamion, la messa in scena del Don Giovanni di Mozart, con l’orchestra giovanile del Teatro dell’Opera di Roma, porta l’opera nelle strade per offrirla a un nuovo pubblico. Il camion arriva nelle piazze, la sponda si apre e diventa proscenio: l’orchestra si sistema davanti, il pubblico assiste in piedi o sulle sedie portate da casa. OperaCamion offre non solo lo spettacolo del Don Giovanni ma l’idea stessa di teatro, svela tutto il fascino della macchina teatrale. Don Giovanni!
“Questo è, in poche righe, il progetto OperaCamion: è il Teatro dell’Opera che si muove per raggiungere chi non ci è mai stato o non ha mai visto un’opera. Quest’anno in scena ci sarà un capolavoro altrettanto celebre del Barbiere di Siviglia rossiniano messo in scena lo scorso anno: il Don Giovanni di Mozart, un’opera a tratti buffa a tratti drammatica, che si svolge tutta, dall’alba alla sera, durante una giornata del grande libertino“.

“Non potevamo non riprendere anche quest’anno il nostro progetto di OperaCamion – dichiara il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes – dopo il grande successo riscosso dal Figaro! lo scorso anno. L’immagine delle piazze periferiche di Roma gremite di pubblico di ogni età, che forse per la prima volta incontrava l’opera, è rimasta impressa nella memoria di tutti. Crediamo che il lavoro di una istituzione culturale come la nostra non sia riservato a una élite di spettatori ma a tutti i cittadini. Come l’anno scorso proponiamo un immortale capolavoro, il Don Giovanni di Mozart, affidato a interpreti giovani e con il contributo decisivo dei video di Gianluigi Toccafondo che raccontano la vicenda in dialogo con la musica.”
“È passato un anno dalla prima edizione di Figaro! – spiega il regista Fabio Cherstich – e il viaggio dell’opera in piazza continua con la storia di un altro mito della musica e della letteratura: Don Giovanni. La composizione più conosciuta e rappresentata di Mozart esce dal teatro nella sua forma di OperaCamion e si presenta ridotta ad hoc, pronta a invadere la città con la sua compagnia di cantanti, musicisti, attori e tecnici, abitanti di un camion parco-giochi, il paese dei balocchi del protagonista. Don Giovanni è un distillato di forza prorompente, nella sua storia si mescolano comico e tragico, tensione sovrumana, metafisica del dramma, situazioni comiche e rocambolesche. Anche quest’anno la creazione è a quattro mani: Gianluigi Toccafondo firma l’impianto visivo del progetto. Ci siamo immaginati un Don Giovanni che si muove indisciplinato attraverso una sequenza di quadri e scene densi di azione, travestimenti e inganni. Come in un film noir il protagonista è sempre in fuga, dall’ouverture alle ultime note del concertato finale. Aiutato dal fedele servo Leporello, Don Giovanni accompagnerà il pubblico nel groviglio della sua esistenza fatta di conquiste e abbandoni. Intorno a lui una moltitudine di bizzarre figure: Donna Anna, Donna Elvira, Zerlina, Masetto, Don Ottavio e un misterioso Commendatore.”
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Bellissima iniziativa!!!!!