Categorie: Cronaca

Aurelio, Vigili scoprono una coltivazione casalinga di cannabis

La scoperta dopo un intervento per incidente stradale

Erano le 21.30 di ieri sera quando una moto Suzuki 750 ha investito un uomo in circonvallazione Aurelia all’altezza di piazza S.G.B. de La Salle. A seguito della collisione anche il conducente e il passeggero sono rovinati a terra e la moto è andata ad urtare contro un furgone e un altro veicolo in sosta.

Immediatamente soccorsi il pedone, un italiano quarantenne, e i motociclisti, un polacco di ventisette anni e un italiano di ventiquattro, sono stati trasportati d’urgenza al Gemelli e al Santo Spirito. Gli agenti dell’infortunistica della Polizia Roma Capitale stavano concludendo i rilievi dell’incidente quando, durante la ricerca dei documenti e nella raccolta delle cose rinvenute, hanno scovato una notevole quantità di marijuana nascosta nel borsello del polacco.

Subito sono scattati gli accertamenti a carico dei centauri. Gli agenti del XVIII Gruppo, diretti dal comandante Davide Orlandi, hanno perquisito questa notte l’appartamento dell’italiano a Monte Mario dove era ospitato anche il polacco. In una stanza era stata allestita una vera e propria serra coibentata per la coltivazione della marijuana, completa di irrigatori automatici e lampade temporizzate.

L’appartamento adibito a piantagione è stato posto sotto sequestro. Oltre che per l’incidente, i “coltivatori”, le cui condizioni sanitarie non appaiono al momento particolarmente gravi, dovranno rispondere del reato di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

Le foto della coltivazione

cannabis 3 cannabis

 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento