Bacinema, i baci più belli della storia del cinema in mostra

In quaranta opere esposte a Roma al Marriott Grand Hotel Flora ed alla Tricromia ArtGallery
di Maria Giovanna Tarullo - 31 Ottobre 2011

Quante volte avete sognato davanti una scena d’amore sul grande schermo? A farvi rivivere quelle splendide emozioni sarà la mostra organizzata da Tricromia Artgallery "Bacinema", dove i baci più romantici e sensuali della storia del cinema lasciano la pellicola per rivivere sulla tela dei più apprezzati illustratori mondiali.

Quaranta le opere, due per ogni artista, esposte all’interno del Marriott Grand Hotel Flora di via Veneto 191 (dal 28 ottobre 2011 al 8 gennaio 2012) ed alla Tricromia ArtGallery in via Panico 35 (dal 29 Ottobre al 30 Novembre 2011) che racchiudono l’essenza di uno dei gesti più intimi e romantici della vita di coppia, trasformati nella chiave centrale di una pellicola di successo.

Ad ispirare gli artisti nell’ardua impresa di fermare l’intensità del bacio in un’opera d’arte le più grandi commedie da "La dolce vita" di Fellini a "Colazione da Tiffany" di Edwars passando per "A qualcuno piace caldo" con la meravigliosa Marylin Monroe.

La mostra lascia spazio anche alle storie tormentate de "L’eclisse" di Michelangelo Antonioni, del francese Pierrot le Fou firmato di Godard e di Anna Karenina che vede protagonista un’indimenticabile Greta Garbo. Ovviamente all’appello non poteva mancare il più lungo bacio della storia del cinema celluloide, quello di Via col vento.

All’esposizione partecipano alcuni dei talenti dell’illustrazione mondiale: Lorenzo Mattotti, Franco Matticchio, Sergio Toppi, Josè Munoz, Mauro Cicarè, Manuele Fior, Guido Scarabottolo, Filippo Sassòli, Tanino Liberatore, Pino Borselli, Enrique Breccia, Stefano Casini, Ale+Ale, Jean Claude Gotting, Lele Vianello, Marina Savona, Jaques Loustal Riccardo Mannelli, e Giovanni Robustelli.

"Il progetto Bacinema – spiega Tiziana Cino, curatrice della mostra – sarà un format che parte dalla Hollywood sul Tevere per approdare in altre città italiane ed estere. Naturalmente c’era il desiderio di aprire l’esposizione nel contesto e nell’atmosfera internazionale da red carpet che si respira con la Festa del cinema di Roma. Le opere degli artisti – continua – appaiono in questa occasione come l’interpretazione contemporanea di locandine di film che abbandonano la realtà fotografica per rendere complici linee morbide che flirtano con i colori".

Per informazioni sulla mostra: http://www.tricromia.com/ 


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