

Sarebbe stata ferita mentre giocava con un amichetto nel campo. E' ancora in rianimazione
Una bambina di 11 anni, che vive con la sua famiglia nel campo nomadi di Castel Romano, è stata trasportata venerdì 13 marzo in ospedale, in gravissime condizioni con una ferita d’arma da taglio all’addome. Dai primi accertamenti sembrerebbe che sia stata ferita da un amichetto con un coltello da cucina mentre giocavano nel campo.
I carabinieri stanno cercando si ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Identificata la madre del ragazzino minorenne, una bosniaca, che potrebbe rispondere di lesioni gravissime e abbandono di minori.
La bimba, ricoverata all’ospedale Bambino Gesù nella Capitale, è stata operata immediatamente. E’ ancora in rianimazione. Le sue condizioni sono stabili e in graduale miglioramento. A confermarlo è anche l’assessore alle politiche sociali Francesca Danese.
“La bimba è fuori pericolo- ha fatto sapere l’assessore- è ancora intubata, ma la situazione è decisamente sotto controllo. C’è un’indagine in corso per chiarire le dinamiche. I bambini non devono giocare mai con i coltelli ma i campi, come ci indicano i quattro pilastri delle politiche comunitarie e le risorse che saranno messe a disposizione, vanno sicuramente superati”.
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