Bando taxi Roma, il caso degli esclusi finisce in Commissione

Dopo mesi di proteste e richieste di chiarimento, la vicenda approda finalmente in Commissione Trasparenza, venerdì 14 febbraio

Una storia che sa di beffa e che ora finisce sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Trasparenza. Stiamo parlando del bando taxi di Roma per l’assegnazione di 1.000 nuove licenze, un concorso che si è trasformato in un vero e proprio rebus per centinaia di aspiranti tassisti.

L’inganno della terza opzione?

Il bando offriva tre possibilità:

800 licenze ordinarie

200 licenze per il trasporto di persone con disabilità (con un bonus di 5 punti per chi sceglieva questa categoria)

Un’opzione mista, che consentiva di concorrere per entrambe le graduatorie.

Ed è proprio la terza opzione ad aver creato il caos. Chi l’ha scelta si è ritrovato automaticamente in fondo alle graduatorie, a prescindere dal punteggio ottenuto. Secondo il Comune, il bando era chiaro: questi candidati sarebbero stati trattati come “riserve”, riempiendo le graduatorie solo in caso di posti vacanti.

Gli 800 esclusi, però, non la pensano così: da nessuna parte era specificato che sarebbero stati considerati semplici ripieghi. E poi, perché dare un bonus di 5 punti a chi sceglieva esclusivamente il trasporto disabili, se i loro unici concorrenti erano proprio quelli dell’opzione tre? Una regola che, secondo gli esclusi, ha creato una falsa percezione della competizione.

Graduatorie in ritardo, ricorsi impossibili

Come se non bastasse, le graduatorie definitive, attese per fine gennaio, non sono ancora state pubblicate. Il motivo? Sarebbero ancora bloccate in Prefettura per le verifiche. E per chi vuole fare ricorso al Tar, questo è un problema enorme: senza la pubblicazione ufficiale, possono solo inviare diffide al Comune, senza avere basi solide per un’azione legale concreta.

L’incontro decisivo

Dopo mesi di proteste e richieste di chiarimento, la vicenda approda finalmente in Commissione Trasparenza, venerdì 14 febbraio. A presiedere la riunione sarà Federico Rocca, con la presenza dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e dell’avvocato Antonino Galletti, che difende molti degli esclusi.

L’obiettivo? Fare chiarezza una volta per tutte e capire quando verranno pubblicate le graduatorie definitive.

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13 commenti su “Bando taxi Roma, il caso degli esclusi finisce in Commissione

  1. il bando era chiarissimo <si sono fatti abbagliare dai 5 punti in più, di partenza .
    se avressero voluto solo licenza ordinaria bastava opzione 1
    se avressero voluto solo licenza disabili bastava opzione 2
    siccome facevano gola i 5 punti in più , non hanno letto bene il bando .
    non aveva senso opzione 3 se non era chiaro che sarebbero state assegnate solo In caso di mancanza di assegnatari o rinunciatari di opzione 1 e opzione 2

  2. A Max ma vedi di non scrivere st*****te che il bando è una truffa e la pagheranno chiara al comune stanno già saltando teste..

  3. Max prima di parlare leggi bene il bando ed accendi il cervello e più che altro cerca di scrivere in italiano comprensibile perché i 5 punti in più erano solo per opzione 2.

  4. I 5 punti in più erano solo per chi sceglieva esclusivamente opzione 2, e ancora peggio non si capisce il motivo, visto che concorrevano tra di loro, quindi di cosa parli, ecco a quali fenomeni andranno le licenze se non modificano le liste. Certo uno fa un concorso per non entrare mai.

  5. Scusami se mi permetto, nulla di personale nei tuoi confronti ma stai facendo un po’ di confusione… Il tuo commento è fuorviante… Forse hai letto male il bando che è scritto benissimo e che non dice da nessuna parte che le graduatorie dovevano essere stilate in questa maniera. La meritocrazia va premiata in democrazia e la situazione attuale va contro alcuni principi fondamentali della nostra costituzione ossia le pari opportunità e la non discriminazione. Valori fondamentali per te, per noi tutti, per i nostri figli e il futuro di un corretto vivere sociale. La solidarietà purtroppo è un valore che spesso va contro gli interessi personali e che rende ciechi di fronte a evidenti irregolarità. Grazie.

  6. Premiare in un concorso pubblico i peggiori non credo che sia giusto.
    Possibile che 800 persone partecipano a un concorso pubblico come riserve?
    Il PD e’ così poco democratico?
    Il nostro sindaco cosa dice?
    Perché dare questa brutta immagine di Roma?

  7. Ho letto le graduatorie pubblicate sul sito del comune di Roma a quanto pare daranno la licenza a chi ha fatto 30 punti e non la daranno a chi ha fatto un punteggio molto più alto… A Roma state male ragazzi mi dispiace per voi.

  8. Mio figlio ha partecipato ed ha raggiunto l’idoneità con 43 punti ed adesso si ritrova escluso dalle graduatorie. Io mi chiedo ma in che paese viviamo?

  9. Buongiorno, anche io ho scelto l’opzione 3 non sapendo nulla su che succederà ulteriormente, con 43 punti mi trovo in fondo alla graduatoria e vedo gente che prende la licenza con 26 punti + 5 bonus ..non sono riusciti nemmeno a vincere il concorso …se non era x i 5 punti non si qualificava nemmeno la metà…secondo me l’opzione 3 è stata creata apposta per avere i sostituti che prenderanno in gestione le licenze che riparano senza autisti..visto che più di 600 hanno vinto il bando…una truffa organizzata

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