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Barack Obama in visita nella Capitale

Giovedì 27 marzo il presidente degli Stati Uniti visiterà il Colosseo

Sarà una Roma blindata quella che accoglierà, giovedì 27 marzo, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Oltre agli appuntamenti già programmati con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il nuovo premier Matteo Renzi e Papa Francesco, Obama ha espresso la volontà di visitare il Colosseo. E così, tempestivamente, l’Ambasciata Americana ha accolto la richiesta del Presidente organizzando, in collaborazione con la Farnesina, un tour all’interno del monumento più amato del mondo.

barack obamaImponenti le misure di sicurezza che toccheranno tutte le zone dove si recherà Obama. Anche se il vero sorvegliato speciale sarà l’Anfiteatro Flavio, con la chiusura al traffico di via dei Fori Imperiali da largo Corrado Ricci, di parte di via Labicana e via di San Gregorio. Previsto inoltre lo sgombero di tutte le postazioni di venditori ambulanti e interdette le vie di accesso all’area pedonale.

Come ogni potente del mondo che si rispetti sono già partite le prime contestazioni. Una moltitudine di comitati si sono dati appuntamento davanti la sede dell’Ambasciata Americana di via Vittorio Veneto per protestare contro il presidente degli States.

“Contestiamo Barack Obama, come capo della guerra globale permanente, in piena continuità con i suoi predecessori, condivisa con l’Unione Europea e con il braccio armato della NATO – fanno sapere in una nota – Contestiamo i negoziati del Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP) che il governo degli Stati Uniti sta portando avanti con la Commissione Europea – concludono – e la pluridecennale detenzione di prigionieri politici nelle carceri Usa, a partire da Leonard Peltier, nativo americano detenuto da 38 anni, e Mumia Abu-Jamal, attivista nero detenuto da 32 anni”.

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