Blitz a Tor Bella Monaca: tra i sotterranei e i lotti della droga. Arresti e sequestri nel fortino dello spaccio

Parallelamente ai controlli antidroga, è scattata anche un’attività di contrasto al degrado urbano coordinata insieme alla Polizia Locale del VI Gruppo

Un’altra giornata di controlli serrati nel quadrante Est della Capitale, dove la Polizia di Stato è tornata a colpire le piazze dello spaccio tra Tor Bella Monaca e Ponte di Nona.

Gli agenti del VI Distretto Casilino hanno passato al setaccio le aree più sensibili del territorio con servizi sotto copertura, appostamenti e interventi lampo, nel tentativo di spezzare la rete dello smercio di droga che continua ad alimentare il mercato illegale nelle periferie romane.

La fuga tra i lotti di viale dell’Archeologia

Il fulcro dell’operazione è stato ancora una volta viale dell’Archeologia, uno dei punti più delicati del quartiere, dove ballatoi, garage e passaggi interni vengono spesso utilizzati come vie di fuga o basi operative dagli spacciatori.

Proprio qui è iniziato il primo inseguimento della giornata. Un uomo in sella a uno scooter privo di targa, alla vista degli agenti, ha accelerato tentando di raggiungere i box sotterranei dei palazzi. Durante la corsa ha cercato di liberarsi di un sacchetto contenente droga, ma è stato fermato poco dopo dai poliziotti.

Sul posto sono state recuperate 15 dosi di eroina, mentre addosso al pusher sono stati trovati hashish, cocaina e oltre 300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Giovani pusher sorpresi con crack e cocaina

A distanza di poche ore, sempre nella stessa area, gli agenti hanno bloccato due ragazzi trovati in possesso di numerose dosi di crack e cocaina già confezionate e pronte per la vendita. I due sono stati fermati durante uno dei controlli mirati predisposti nel quartiere.

Ponte di Nona, arrestato un ricercato

L’operazione si è poi estesa a Ponte di Nona, dove un altro spacciatore è stato fermato con cocaina e metanfetamine durante un servizio di pattugliamento.

Il risultato più rilevante è però arrivato con l’arresto di un cittadino tunisino di 24 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Roma per reati legati agli stupefacenti.

Il giovane è stato rintracciato ancora una volta in via dell’Archeologia e, dopo un tentativo di fuga, è stato bloccato dagli agenti e trasferito nel carcere di Rebibbia, dove dovrà scontare una pena di quasi quattro anni.

Operazione antidegrado nel quadrante Casilino

Parallelamente ai controlli antidroga, è scattata anche un’attività di contrasto al degrado urbano coordinata insieme alla Polizia Locale del VI Gruppo.

Nel mirino sono finiti veicoli abbandonati e carcasse presenti nelle strade del quadrante Casilino, spesso utilizzati come rifugi improvvisati o nascondigli per droga e armi.

Il bilancio finale parla di 14 mezzi rimossi, tra auto senza assicurazione e veicoli destinati alla confisca. Uno dei mezzi controllati è risultato inoltre oggetto di appropriazione indebita. Quattro carcasse sono state infine rimosse e smaltite, nel tentativo di restituire maggiore sicurezza e decoro ai residenti della zona.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento