

Tre persone arrestate e due denunciate
Una vasta operazione di controllo ha animato la zona di Valle Aurelia. I Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, affiancati dalle unità cinofile di Santa Maria di Galeria e dell’8° Reggimento Lazio, hanno passato al setaccio strade, piazze e aree sensibili per prevenire illegalità e degrado.
Un servizio capillare, inserito nelle linee strategiche dettate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e coordinato dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso delle verifiche sono state identificate oltre 100 persone e controllati 50 veicoli. Non solo: sono stati notificati due ordini di allontanamento e il lavoro dei militari si è tradotto in tre arresti, due denunce e diverse sanzioni.
Una 43enne bosniaca, già nota alle forze dell’ordine, è finita ai domiciliari in esecuzione di un ordine di detenzione emesso dal Tribunale di Roma per reati contro il patrimonio.
Stesso destino per una 45enne peruviana, fermata su disposizione del GIP di Firenze, anche lei per reati contro il patrimonio.
Manette anche per un giovane algerino di 18 anni, sorpreso da un Carabiniere libero dal servizio mentre cercava di nascondere, nel parco di Villa Carpegna, un involucro con 42 grammi di hashish.
Denunciati a piede libero una 61enne romana e un 58enne egiziano, entrambi senza fissa dimora: sarebbero loro gli autori del furto di un cellulare avvenuto lo scorso 1° agosto in via Cola di Rienzo. A incastrarli, la testimonianza della vittima, un cittadino albanese.
Due venditori abusivi sorpresi nei pressi della Basilica di San Pietro sono stati multati. Un 38enne egiziano, senza fissa dimora, trovato in possesso di 4,5 grammi di hashish, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.
L’operazione, conclusa con successo, si inserisce in una strategia più ampia di controllo del territorio, che punta a rafforzare la sicurezza e a contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità nella Capitale.
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