

7 i feriti in maniera grave
La notte di Capodanno 69 pattuglie della Polizia hanno monitorato la Capitale per garantire la sicurezza sulle strade e nei luoghi di maggior affluenza. Dalla mattina del 31 sono stati sequestrati circa mille chili dalla Polizia di Stato, quasi 800 chili dall’Arma dei Carabinieri e 89mila chili solo dalla Guardia di Finanza.
Nonostante ciò gli incidenti a causa dei botti di Capodanno non sono mancati. L’episodio più grave a Tivoli dove sette persone, tra cui due minorenni, hanno raccolto e fatto esplodere in un capannone un petardo di grandi dimensioni. Tutti sono stati ricoverati in gravi condizioni e uno dei minorenni rischia di perdere una mano. Tra i feriti c’è anche il genitore di uno dei ragazzi, un uomo di 46 anni, che è tra i più gravi ed è stato sottoposto ad un’operazione. Gli altri feriti hanno età compresa tra i 35 e i 17 anni.
Non sembra invece riconducibile all’esplosione di materiale pirotecnico l’incendio divampato in un appartamento in zona Aurelio di cui è vittima un uomo di 65 anni, disabile, rimasto intossicato dal fumo, l’incendio ha infatti avuto origine all’interno dello stesso appartamento. Il corpo dell’uomo è stato trovato all’interno della cucina ancora sulla sedia a rotelle.
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