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Boxe: 5 buoni match organizzata da Buccioni

Nella "riunione" del 25 marzo il titolo EBU categoria super leggeri va a Marinelli

Piacevolissima serata di pugilato quella offerta il 25 marzo dal Buccioni Boxing Team agli appassionati romani. In un Palazzetto dello Sport non gremito, ma comunque ricco di tifosi e bandierine, abbiamo assistito a cinque matches di buona qualità, di cui uno dilettantistico.
La riunione è cominciata quasi puntuale, buona l’atmosfera ed ottimo il lavoro dell’organizzazione, in particolare quello dei matchmakers che non ci propongono mai finali scontati, scegliendo avversari di ottima qualità.

Primo incontro, quello dilettantistico, fra il beniamino della palestra Audace, Vittorio Oi e l’avversario della Pugilistica Rosetana (Abbruzzo), Luigi Vallese, per la categoria 66kg.
Incontro equilibrato, entrambi i pugili hanno dato sfoggio delle loro abilità in attacco ed in difesa. La terza ripresa vede il pugile di Pomezia costretto alle corde dall’avversario. Pochi secondi di difficoltà e passa subito al contrattacco. Vittoria per “l’audaciano” ai punti per decisione unanime. Saluti e abbracci di rito.

A ruota il primo incontro tra professionisti che vede l’ucraino, naturalizzato romano, Demechenko, opposto al croato Jasulic, sulla distanza delle sei riprese, per la categoria mediomassimi.

Le prime tre riprese vedono una superiorità del pugile buccioniano sull’avversario, messo in più di un’occasione all’angolo. Nella quarta, qualche secondo di incertezza dell’ucraino rende più facile il lavoro del croato che lo colpisce con affondi precisi che vanno a segno. Ma basta poco al pugile di casa per riprendersi. Già dalla quinta la sua superiorità è di nuovo netta. Vittoria per Demechenko ai punti. Il nostro personale cartellino: 58-56 per il pugile di casa.

Prova brillante per il senegalese-romano M. Ali Ndiaye. A detta dei molti che hanno avuto modo di vederlo in precedenza, quella di ieri sera è stata una delle prove migliori dell’atleta.
L’avversario, il russo residente a Brescia, della scuderia Loreni, Andriy Romanko nonostante i primi momenti di forte reazione, ha ceduto ben presto.
Dopo un inizio di studio, la velocità di Ndiaye viene fuori e a farne le spese è l’avversario che subisce un Kdown nella prima ripresa e uno nella seconda, per poi cadere definitivamente per KO nella quinta. In linea generale la superiorità del senegalese è stata netta, per quanto l’avversario abbia avuto il carettere di proseguire con coraggio fino alla quinta ripresa, nonostante le difficoltà.

Terzo attesissimo match quello fra Emanuele della Rosa e l’ucraino residente in Germania, Andre Rimer, ostico avversario che aveva già messo in difficoltà Zamora e Petrucci, per la categoria pesi welter.
Nonostante le prime riprese di studio e una netta superiorità del pugile di casa, fortemente sostenuto da un rumoroso pubblico, l’avversario non tarda a farsi sentire. Come nei matches precedenti, con Zamora e Petrucci, sembra attendere le ultime riprese per svegliarsi da un certo torpore e spaventare l’avversario con colpi precisi e potenti. Della Rosa per alcuni istanti sembra cedere e come dichiarerà successivamente alla stampa: “pensavo di non farcela”. Combatte con coraggio comunque e non da segni di cedimento definitivo. Nella sesta ripresa un colpo dell’ucraino al sopracciglio destro del buccioniano fa temere il peggio. Nell’ottava ripresa Della Rosa viene ripreso dall’arbitro per “uso irregolare della testa”, ma il coraggio del pugile di casa e la sua superiorità netta nelle prime riprese viene premiata da una vittoria ai punti.

Verso le 23:00 arriva il tanto atteso match clou tra Giorgio Marinelli (14-0-0 6ko), particolarmente sostenuto da tifo e striscioni del pubblico romano ed il gallese Ceri Hall (8-3-1 2ko). Inni ed applausi di rito e si comincia.

Il britannico non sembra per niente sprovveduto e attacca in maniera strafottente il pugile di casa, che però non si lascia trovare impreparato. Dopo le prime riprese di equilibrio, Marinelli non lascia dubbi su chi sarà il vincitore. Replica con forza ad ogni attacco del gallese, che ripresa dopo ripresa diventa sempre meno efficace.
Nella nona e decima ripresa assistiamo ad una performance ormai “sgonfiata” di Hall che sembra aver perso ogni energia.
Vittoria per Marinelli, che si aggiudica il titolo EBU categoria super leggeri, con i seguenti cartellini: 99-91, 98-93, 96-94.

Arianna Ceraolo
www.periferiesulring.net

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