

Aveva 28 anni il leccio che il 7 novembre è crollato. Dava il nome al quartiere ed aveva sostituito il leccio originario
Il simbolo di un intero quartiere è crollato. L’Alberone situato tra via Appia Nuova e via Gino Capponi è crollato stamane, intorno alle 8:30, a causa del maltempo.
Immediata la reazione dei cittadini, che hanno commentato con enfasi l’accaduto e hanno espresso preoccupazione per il futuro del simbolo di un quartiere che storicamente all’Alberone deve il proprio nome.
Nella caduta è rimasta lievemente ferita una donna, prontamente trasportata al nosocomio di via dell’Amba Aradam: le sue condizioni non destano timori.
Anche alcune auto sono rimaste danneggiate dal crollo dell’albero.

Il Comune di Roma ha comunicato in una nota di aver rimosso il tronco, e che presto esso verrà sostituito da un nuovo albero.
L’”alberone” che inizialmente diede il nome al quartiere era un leccio secolare intorno al quale sorse poi un quartiere popolare. Fino a pochi decenni fa costituito dal “Borghetto Latino”, una baraccopoli costruita nei pressi della Caffarella.
Il quartiere ha sempre mantenuto una fortissima affezione nei confronti del proprio simbolo peculiare.
Alla sua ombra si formarono, tra gli altri, numerosi esponenti della Banda della Magliana, cresciuti nelle bische che – come al Tufello, a Trastevere, alla Magliana e in altre parti di Roma – erano vere e proprie università del crimine.

Ormai morente, il leccio venne sostituito il 13 settembre 1986 con l’albero che proprio stamane è crollato.
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