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CAI: gravi ritardi nei pagamenti degli ex dipendenti Alitalia e confusione per le nuove assunzioni

Mariani, Tibaldi e Battaglia: "massimo il controllo della Regione"

Il 6 febbraio il Sindacato dei lavoratori intercategoriale di Alitalia denuncia una situazione drammatica per gli ex dipendenti e per i nuovi assunti in Cai.
La questione è relativa alla tempistica del pagamento dei giorni di Cassa Integrazione. Da solo un paio di giorni stanno accreditando la giornata di ottobre. 
Per quanto riguarda l’integrazione all’80%, la situazione è ben più grave; “a tutto oggi – racconta il sindacato – il service amministrativo, deputato ai conteggi è in gravissimo ritardo nella comunicazione al fondo speciale degli importi integrativi. INPS ribadisce che sono pronti agli accrediti, basta essere in possesso dei file relativi.
Con questo vogliamo sottolineare come il ritardo sia imputabile ad AZ in amministrazione straordinaria e non certo all’istituto di previdenza….anche perché il Commissario si appoggia al service amministrativo CAI che dimostra di non avere nessun interesse a accelerare le procedure”.
Tra mobilitazioni e toni alti la prima rassicurazione arriva dagli esponenti della Regione Lazio, Peppe Mariani, Augusto Battaglia e dall’Assessore al Lavoro, Alessandra Tibaldi,.
"Nella giornata di mercoledì 11 febbraio –spiegano- abbiamo incontrato una delegazione di lavoratori ex-Alitalia che ci hanno esposto una notevole quantità di problematiche legate all’assorbimento dentro CAI dei lavoratori della compagnia di bandiera. " E’ quanto dichiarano il Presidente della Commissione Lavoro e Politiche Sociali Peppe Mariani l’Assessore al Lavoro Alessandra Tibaldi, e il Consigliere Augusto Battaglia.
In particolare non sono chiari i criteri con cui la nuova compagnia aerea, che pure è stata sgravata dallo Stato di tutti i debiti derivanti dalla gestione precedente, sta conducendo le nuove assunzioni. "Non è accettabile infatti – sottolineano i consiglieri – che vengano ignorate normative come la legge 68/99 sull’accesso al lavoro dei disabili e la legge quadro 104/92 sui diritti delle persone handicappate; e ancora molti altri sembrano essere gli episodi da approfondire, come le possibili discriminazioni legate alle maternità, gli allattamenti, alle regole sull’anzianità di servizio.
"Nel frattempo abbiamo dato alcune assicurazioni ai lavoratori, ad esempio rispetto al protocollo firmato con Unionfidi e Unicredit che consentirà ai lavoratori di vedersi accreditati i primi tre mesi di cassa integrazione su un conto in banca gratuito: per accedervi sarà sufficiente recarsi in uno sportello Unicredit.
Per quanto riguarda le altre problematiche esposte dai lavoratori, avvieremo da subito una attività di controllo e verifica dell’applicazione rigorosa delle normative vigenti: sulla Legge 68/99 stiamo da tempo conducendo una verifica complessiva nel Lazio, e la estenderemo anche alle assunzioni CAI; sulla 104/92 inoltre solleciteremo anche le associazioni di riferimento in modo da condurre una campagna coordinata.
Non è accettabile – concludono – che per la grande emergenza sociale legata alle vicende della ex-compagnia di bandiera si pensi di poter andare in deroga alle normative esistenti. L’attività di monitoraggio della Regione Lazio rispetto a queste questioni sarà massima, e interverremo in sostegno dei lavoratori in tutte le modalità a noi consentite"

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