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Campo via Salone, colpita un’auto della Polizia Locale: danneggiato il lunotto. Ipotesi sparo ad aria compressa e lancio di un sasso

Sull'episodio indagano i caschi bianchi. Milani (Sulpl): “Serve una riforma, i nostri agenti affrontano rischi da ordine pubblico”

Tensione nel pomeriggio di martedì 5 novembre al campo nomadi di via di Salone, nella periferia est di Roma, dove un’auto della Polizia Locale del VI Gruppo Torri è stata danneggiata durante un servizio di vigilanza.

Qualcosa ha infranto il lunotto posteriore della vettura di servizio, ma la natura del colpo è ancora da chiarire.

Secondo le prime ipotesi, potrebbe trattarsi di un proiettile sparato con una pistola ad aria compressa, forse un piombino che avrebbe centrato il vetro, mandandolo in frantumi.

Non si esclude, tuttavia, che a colpire l’auto sia stata una biglia o un sasso lanciato da distanza ravvicinata.

L’episodio è avvenuto intorno alle ore 16:00, mentre gli agenti erano impegnati nel consueto servizio di presidio all’area.

Nella mattinata di oggi 6 novembre, alcune pattuglie della Polizia Locale si sono recate di nuovo al campo di Salone per effettuare controlli e accertamenti sulle cause dell’accaduto.

Foto Polizia Locale

Il sindacato: “Non siamo più semplici vigili urbani”

Sull’episodio è intervenuto Marco Milani, segretario romano del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale (Sulpl):

“Apprendiamo che una nostra pattuglia, impegnata nel piantonamento notturno, è stata bersagliata da colpi di carabina che hanno mandato in frantumi il lunotto posteriore, fortunatamente senza conseguenze per il personale. È un episodio che si aggiunge al lancio di pietre avvenuto nei giorni scorsi nei pressi del campo rom di via dei Gordiani, dove un’altra auto di servizio è stata colpita e ha avuto il parabrezza distrutto”.

Milani ha sottolineato come la Polizia Locale di Roma Capitale sia ormai chiamata a operare in scenari sempre più complessi e rischiosi, spesso assimilabili a quelli dell’ordine pubblico:

“Dalle operazioni antidroga ai controlli contro la criminalità diffusa, dagli sgomberi ai piantonamenti di zone sensibili come i campi nomadi, il ruolo delle polizie locali è completamente cambiato. I nostri lavoratori meritano gli stessi strumenti, riconoscimenti e tutele delle altre forze dell’ordine”.

Da qui l’appello al Governo:

“È tempo di varare finalmente una legge di riforma che riconosca pienamente la Polizia Locale come forza di polizia ad ordinamento locale. Non possiamo più aspettare”.


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