Canile Muratella: “Gravi criticità su cui andare a fondo”

Lo dichiarano i due esponenti di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo e Francesco Figliomeni
Redazione - 18 Febbraio 2019

“Stiamo seguendo da tempo la situazione problematica del Canile comunale Muratella, tanto che già nel settembre 2018 avevamo richiesto una convocazione della Commissione Trasparenza per monitorare la situazione. Ci eravamo già attivati nei giorni scorsi in merito ad una cagnolina disabile, Tremolina, che non riceveva le giuste cure in canile, e che era stata affidata temporaneamente all’Associazione degli Animalisti Italiani per poi essere richiesta, in maniera del tutto ingiustificata, dal Dipartimento Ambiente del Comune di Roma, provvedimento al momento fermo.

“Ma oltre a questa situazione sono molteplici le criticità presenti al Canile della Muratella, denunciate ripetutamente oltre che da alcune associazioni animaliste anche da diversi utenti.

Per queste motivazioni ci siamo recati questa mattina per fare un sopralluogo visto che da quanto ci è stato riportato e abbiamo avuto modo di verificare, non esistono ambienti dedicati agli animali con malattie infettive come le pericolose parvovirosi o gastroenteriti, che nelle stanze di degenza i cani e i gatti sono tenuti insieme e non separati come da legge, che gli animali del settore sanitario anche se in gravi condizioni di salute non possono contare su un’assistenza veterinaria h24, che gli ambienti non vengono sanificati nonostante sia certificata la presenza di animali infetti, che non esiste all’interno del canile una commissione etica in grado di occuparsi delle soppressioni degli animali malati ma la disposizione viene presa su unica decisione della Asl, che da diverse settimane all’interno delle stanze di degenza c’è stata una vera invasione di ratti con grave rischio igienico-sanitario per gli animali e le persone che ci lavorano.

Come Fratelli d’Italia, nel denunciare l’immobilismo della giunta grillina vista anche la totale assenza di manutenzione del sito, abbiamo predisposto due interrogazioni ed un accesso agli atti per chiedere risposte in merito a tutte queste problematiche, su cui non si può più tacere e chi è responsabile dovrà rispondere delle proprie mancanze, perché anche se gli animali non possono parlare noi come amministratori cittadini abbiamo l’obbligo di tutelare la loro salute e i loro diritti”.

Lo dichiarano i due esponenti di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio, e Francesco Figliomeni vice presidente dell’Assemblea Capitolina.


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