Castelli Romani, blitz antidroga: 5 arresti per spaccio e ricettazione

I dispositivi informatici sono risultati essere il bottino di un furto compiuto il 12 febbraio 2024 ai danni dell'istituto scolastico James Joyce di Ariccia

Un’operazione accuratamente pianificata e condotta con fermezza dai Carabinieri della Compagnia di Velletri ha inferto un duro colpo al traffico di stupefacenti nell’area dei Castelli Romani.

Cinque persone sono state arrestate, gravemente indiziate di detenzione a fini di spaccio di droga e ricettazione, portando alla luce un sistema ben organizzato di commercio illecito e beni rubati.

Droga e refurtiva nel cuore di Velletri

Tra gli arrestati, una 55enne di origini romene e il figlio 24enne, sorpresi con un vero e proprio deposito della loro attività illegale. Durante una perquisizione domiciliare nel centro storico di Velletri, i militari hanno scoperto:

115 grammi di cocaina

Oltre un chilogrammo di hashish

5.000 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio

Una pistola scacciacani

Sette computer portatili rubati

I dispositivi informatici sono risultati essere il bottino di un furto compiuto il 12 febbraio 2024 ai danni dell’istituto scolastico James Joyce di Ariccia.

Dallo spaccio alla ricettazione: il sistema che riforniva i Castelli

Ma l’indagine dei Carabinieri non si è fermata qui. Dopo settimane di minuziosi accertamenti, il Nucleo Operativo e Radiomobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Velletri nei confronti di altri tre italiani, ritenuti anch’essi coinvolti in un sofisticato giro di spaccio e ricettazione.

Un 60enne e un 20enne sono stati condotti nel carcere di Velletri

Un 27enne è finito agli arresti domiciliari

L’operazione, coordinata dalla Procura di Velletri, ha svelato una rete che operava con modalità tipiche del commercio moderno: prenotazione e consegna a domicilio, un sistema simile all’asporto che garantiva discrezione e rapidità.

Un bottino da 50.000 euro recuperato

Oltre alla droga, l’indagine ha portato alla luce un efficiente circuito di ricettazione. Tra i beni recuperati, spiccano 128 pneumatici di lusso destinati a vetture di fascia alta, per un valore complessivo che supera i 50.000 euro. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, chiudendo così un altro capitolo della complessa inchiesta.

Lotta senza tregua allo spaccio nei Castelli Romani

Con questa operazione, i Carabinieri della Compagnia di Velletri ribadiscono il loro impegno a contrastare il traffico di stupefacenti che da tempo affligge il territorio dei Castelli Romani.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento