Cera: importante dentro e fuori casa

di Stefano Cinti - 2 Dicembre 2016

Tra le varie faccende domestiche, ce n’è una che pesa particolarmente. Fortunatamente, questa faccenda, andrebbe effettuata ogni 3-4 mesi. Di cosa sto parlando? Qualcuno già avrà capito, in particolar modo avrà capito chi, nella propria casa, possiede delle superfici in marmo. Per essere precisi, questa faccenda domestica dovrebbe interessare tutte quelle superfici in cui l’eccessiva usura abbia ridotto la loro brillantezza originaria, il parquet potrebbe rappresentare un esempio. Sto parlando di dare la cera.

Mi servirò dei pavimenti di casa per proporvi un’utile applicazione. Nel frattempo però, perché si passa la cera?

La cera si applica come scudo per il pavimento. La cera aiuta i nostri pavimenti a difendersi da graffi, abrasioni, luce. Inoltre, la cera protegge le superfici dall’acqua e dall’umidità. Vi ho già parlato del fatto che il simile scioglie il simile. In questo caso il concetto è lo stesso. Si applica lo strato di cera in quanto la sua natura idrofobica, non amante dell’acqua, fa in modo da tenere l’acqua ben lontana dalla superficie che vogliamo proteggere. E’ anche questo il motivo del perché la cera andrebbe applicata nelle giornate secche piuttosto che in quelle umide al fine di ottenere un buon risultato. Eh si, perché se fosse presente acqua sul pavimento, per lo stesso principio di come la cera repelle l’acqua, anche l’acqua non permetterebbe alla cera di aderire alla superficie di interesse.

Laboratorio Analisi Lepetit

candele

Certo è, che andiamo incontro a periodi di freddo e pioggia. E quindi, secondo quanto vi ho detto sarà difficile pensare di operare un buon ricoprimento dei nostri pavimenti. E invece, la cera può aiutare per difenderci dal freddo e dall’acqua, non in casa, ma fuori.

Grazie a della comune cera, anche quella di una candela, è possibile rendere i nostri abiti anti-vento e anti-acqua. Infatti quello che vi sto per scrivere è un ottimo consiglio in quei casi di emergenza freddo/pioggia. Vi basterà avere una candela (spenta) tra le vostre mani. Una pratica, fai-da-te, per rendere i nostri giubbotto o i nostri jeans impermeabili all’acqua è quella di impregnarli con della cera. Potete strofinare il materiale di interesse con la cera, e dopo riscaldarlo anche con un asciugacapelli. Ovviamente, materiali più porosi assorbiranno più cera tra le loro trame e consentiranno un migliore isolamento da vento e acqua.

Immaginate di utilizzare un capo di cotone. Quando ci strofiniamo sopra la cera, si creerà un strato, che però ancora non è protettivo. Per rendere la cera un “muro di cera” occorre riscaldare. Utilizzando un asciugacapelli accadrà che la cera si scioglierà ed andrà ad impregnare le fibre del capo che volete rendere anti-acqua (spesso trovate scritto water-proof). Dopo aver spento la fonte di calore, la cera si solidificherà nuovamente ma questa volta dentro il materiale, ed il gioco è fatto.

Quanto dura questo trattamento?

I lavaggi dei vostri indumenti, volta dopo volta, indeboliranno questo “muro”. Più saranno alte le temperature e maggiore sarà la velocità con cui la cera verrà rimossa.

Nel frattempo, guardate questo video su Youtube per capire come si fa.

 


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