Fare chiarezza sul Centro Carni

Mercoledì 27 settembre 2017 gli operatori della struttura di viale Togliatti hanno manifestato per avere certezze sul loro futuro.
Sergio Scalia - 27 settembre 2017

Mercoledì 27 settembre 2017 alle 10:00, si è svolta  una manifestazione in piazza Pino Pascali organizzata dai lavoratori del Centro Carni e dal Coordinamento Popolare contro la speculazione.

La protesta scaturisce dalle mancate risposte dell’amministrazione comunale rispetto alle iniziative dall’assessore Meloni, che a maggio aveva recepito pubblicamente le richieste di potenziare la struttura di viale Togliatti con l’ingresso di operatori del mercato dei fiori e del mercato ittico e dopo due mesi ha cambiato idea proponendo di spostare tutto al Car di Guidonia.

La situazione si è aggravata nelle ultime settimane, quando l’assessore Meloni ha scritto all’Avvocatura comunale, chiedendo quali procedure amministrative si possono utilizzare per liberare l’area del Centro Carni dagli attuali operatori, a cui la precedente Giunta aveva fatto un contratto di affitto di 6 anni +6. Inoltre l’Assessore Meloni avrebbe incaricato la società comunale Risorse per Roma di predisporre un nuovo progetto sul possibile utilizzo delle aree del Centro Carni.

Ritorna quindi l’incubo della speculazione edilizia, favorita dall’attuale necessità per il Comune di Roma di fare cassa con il patrimonio di Atac ed Ama per ripianare i deficit delle aziende.

I cartelli dei manifestanti ricordavano come, quando i 5 stelle erano all’opposizione, difendevano la struttura e promettevano lo sviluppo del Centro Carni, mentre oggi che sono al governo della città, si rifiutano di incontrare gli operatori che hanno chiesto in più occasioni di confrontarsi con l’assessore Meloni nella competente commissione comunale sul commercio insieme ai rappresentanti del Municipio. Anche il Consiglio del V municipio nella seduta del 14 settembre aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui si chiedeva tale incontro chiarificatore, ma a tutt’oggi nessuna risposta è arrivata dal Comune.

Alla manifestazione hanno partecipato rappresentanti di associazioni e forze politiche del territorio, la consigliera municipale Maura Lostia del PD e il consigliere comunale Bordoni di Forza Italia.

Alcuni interventi hanno chiesto una maggiore autonomia al Presidente municipale Boccuzzi, ricordando che, quando l’assessore al Commercio della Giunta Marino propose di finanziare il Car di Guidonia per realizzare dei box dove trasferire gli attuali operatori del Centro Carni, la Giunta municipale Palmieri e i consiglieri comunali legati al territorio condussero una battaglia politica all’interno della stessa coalizione e riuscirono a bloccare quel finanziamento e a far stipulare i contratti di affitto di sei anni +6, che oggi rappresentano uno strumento di tutela e di certezza per gli operatori.

Gli operatori e il Coordinamento Popolare hanno ricordato che questa è solo una prima manifestazione e che la mobilitazione continuerà davanti all’assessorato comunale e in Campidoglio, finché non ci sarà chiarezza sul futuro del Centro Carni.

Anche questa volta bisognerà scegliere se sviluppare la vocazione produttiva della struttura di viale Togliatti, utilizzando gli spazi vuoti per un nuovo mercato dei fiori e mercato ittico, oppure se insistere sullo spostamento di tutte le attività al Car di Guidonia per liberare l’area e fare cassa tramite la speculazione edilizia.

Nei prossimi giorni anche il Primo municipio, che è interessato al riutilizzo per fini culturali degli spazi oggi occupati dal mercato dei fiori, dovrebbe sostenere con propri atti il trasferimento presso il Centro Carni degli operatori di via Trionfale, che hanno sottoscritto un documento inviato al Comune in cui chiedono di potersi trasferire nella struttura di viale Togliatti.


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