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Colli Aniene, cittadini e istituzioni in piazza per la sicurezza del quartiere

Assemblea pubblica straordinaria tra residenti, negozianti, sindacati e Municipio IV

Cittadini, associazioni, commercianti e rappresentanti delle istituzioni si sono riuniti nella giornata di ieri martedì 23 giugno nella piazza di via Bardanzellu, a Colli Aniene, per portare all’attenzione pubblica un tema divenuto particolarmente sentito negli ultimi mesi: la sicurezza nel quartiere.
 
L’incontro è nato con l’obiettivo di superare contrapposizioni e strumentalizzazioni, favorendo invece la collaborazione tra le diverse realtà del territorio. Al centro del confronto, la necessità di individuare interventi concreti per contrastare i fenomeni di criminalità e degrado: dal potenziamento della videosorveglianza alla creazione di nuovi spazi di aggregazione, da una maggiore presenza delle forze dell’ordine a una più attenta considerazione delle esigenze dei residenti.

Giovani, anziani, genitori, associazioni, rappresentanti della CGIL Roma Est e del Municipio IV hanno partecipato al dibattito, offrendo contributi, proposte e possibili soluzioni.


Negli ultimi tempi, infatti, Colli Aniene ha registrato un aumento degli episodi di furto e vandalismo, accompagnato da una crescente sensazione di insicurezza che ha destato forte preoccupazione tra le famiglie del quartiere.

È stato inoltre sottolineato come la tutela della sicurezza pubblica sia una responsabilità che compete innanzitutto il Governo, chiamato a garantire risorse, personale e un adeguato presidio delle forze dell’ordine sul territorio. Alle istituzioni locali, alle associazioni e ai cittadini spetta il compito di collaborare, segnalare le criticità e promuovere interventi di prevenzione e coesione sociale, senza che tale impegno possa però sostituire l’azione dello Stato.

Nel corso dell’iniziativa, il consigliere PD Ruggiero Piccolo, tra i promotori dell’incontro e della mozione sulla sicurezza, ha proposto la creazione di un presidio fisso della Polizia di Stato all’interno della stazione di Ponte Mammolo, al servizio dei quartieri limitrofi, tra cui Colli Aniene.

«La PolMetro, avviata dal Governo nel 2025, non può limitarsi a essere un presidio concentrato nelle stazioni del centro storico, ma deve essere garantita anche negli altri quartieri della città, a partire dalle periferie», ha dichiarato il consigliere.

La manifestazione, tuttavia, non si è concentrata soltanto sulla richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine. In apertura dell’incontro è stato evidenziato come la coesione della comunità rappresenti la prima e più importante diga contro la criminalità.

«Con l’appuntamento di oggi, gli abitanti di Colli Aniene danno lo sfratto alla criminalità. Da questo momento c’è una comunità attiva, presente e determinata, che non chiuderà gli occhi di fronte agli episodi di illegalità e alle situazioni critiche del quartiere».

Dall’incontro è emersa dunque la volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra cittadini, istituzioni e realtà associative, trasformando la preoccupazione diffusa in un percorso comune fatto di ascolto, prevenzione e interventi concreti.

Una collaborazione necessaria, che dovrà essere accompagnata da un impegno più deciso del Governo nel garantire sicurezza, risorse e una presenza capillare dello Stato in tutti i quartieri della città.

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