Colli Aniene. Concerto del duo Ivos Margoni (violino) e Nicola Possenti (piano)

Invito all'ascolto con la IUC (Istituzione Universitaria Concerti) sabato 2 dicembre alle ore 11:30 alla Biblioteca Vaccheria Nardi

Sabato 2 dicembre 2023 ore 11:30 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi in via Grotta di Gregna 37 (Ingresso gratuito senza prenotazione per le iscritte e gli iscritti a Biblioteche di Roma) appuntamento musicale con la IUC. Allievo di Salvatore Accardo, il violinista Ivos Margoni che suonerà in duo con il pianista Nicola Possenti, è apprezzato per la padronanza tecnica e l’ampiezza di interessi musicali che contraddistingue il suo percorso artistico. 

Il programma proposto dal duo romano prevede alcune opere di Čajkovskij, Martucci e Ravel.

Ad aprire le danze l’op.42 “Souvenir d’un lieu cher” del compositore russo Čajkovskij, composta nel 1878. Si tratta di una raccolta di tre brani: Méditation, Scherzo e Mélodie. Queste gemme musicali sono di indiscutibile spessore e ciascuna di esse riesce a presentare le ambivalenze sentimentali del compositore.

A seguire il trittico di Čajkovskij, il duo offrirà l’ascolto della Sonata op. 22 del talentuoso pianista e compositore partenopeo Giuseppe Martucci. Grande estimatore del romanticismo tedesco e in

particolare del suo “Guru” Johannes Brahms, Martucci dimostra in quest’opera tutte le sue doti lirico-espressive e virtuosistiche affiancate ad una spiccata conoscenza del linguaggio violinistico.

La Sonata n.2 di Maurice Ravel è l’opera prescelta per concludere il concerto. La celebre. composizione del compositore francese è divisa in tre movimenti: 1. Allegretto 2. Blues. Moderato 3. Perpetuum mobile. Allegro. I primi due movimenti riescono a portarci in mondi inaspettatamente diversi tra loro: se nel primotempo è predominante un paesaggio bucolico e quasi ipnotico, nel secondo ci troviamo di colpo immersi nell’America del Jazz e del Blues. Nell’ultimo movimento troviamo una sintesi di questi due mondi sotto forma di un esplosivo moto perpetuo.

Ivos Margoni, classe 1999, ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 2018 ha vinto il Premio Nazionale delle Arti (ex Premio Abbado), affermandosi come uno dei violinisti più interessanti della sua generazione. Si è esibito nelle principali città italiane e in Francia, Germania, Croazia Olanda, Regno Unito e Svizzera, in alcuni dei festival e delle stagioni più prestigiose, come l’Accademia Chigiana di Siena, l’Accademia dei Cameristi di Bari, l’Accademia Filarmonica Romana, Musica Insieme di Bologna, gli Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Padova, Amici della Musica di Verona, l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Classiche Forme, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, lo Stauffer Center of Strings, Virtuoso & Belcanto Festival. Ha al suo attivo un’intensa attività cameristica. Ha collaborato, fra gli altri, con Salvatore Accardo, Kostantin Bogino, Bruno Giuranna, Andrea Lucchesini, Franco Petracchi, Luigi Piovano e Mikhail Zemtsov. Nel 2020 ha fondato insieme al violoncellista Stefano Bruno e la pianista Giulia Loperfido il Trio Eidos, con il quale ha collaborato per due anni, riscuotendo sin da subito unanime successo di pubblico e critica, vincendo il primo premio assoluto al concorso città di Giussano 2021, il premio Pakosky 2021, il premio del comitato Amur 2022 e il Premio Renzo Giubergia (Fondazione De Sono) 2022. Il trio si è perfezionato all’Accademia Stauffer con Bruno Giuranna e con Mario Montore presso l’Avos Project. Suona regolarmente in duo con il pianista Alessandro Stella, con cui ha registrato l’EP ‘Nordic Suite’, in uscita il prossimo autunno per l’etichetta Extended Place, che il duo presenterà con un tour nei paesi scandinavi. Laureato con la menzione d’onore presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, prosegue gli studi con Marco Fiorentini, con Salvatore Accardo, frequentando l’Accademia Walter Stauffer di Cremona e con Andrea Obiso presso l’Avos Project. Si perfeziona, inoltre, con Sonig Tchakerian presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha frequentato le masterclass di Liza Ferschman, Sergey Girshenko, Mihaela Martin, Francesco de Angelis e Mariana Sirbu. Suona un violino costruito dal Maestro liutaio Gennaro De Francesco. 

Nicola Possenti è nato a Roma nel 1996. Ha ricevuto le sue prime lezioni all’età di 3 anni ed a 9 anni è stato ammesso al Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina. Dopo che il pianista Sergio Perticaroli lo ebbe ascoltato, gli suggerì di continuare i suoi studi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, con il M° Francesco Martucci, dove ha conseguito il diploma di pianoforte all’età di 19 anni. L’anno prima del diploma, fondamentale per la sua formazione artistica, ha studiato presso l’Università della Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia nella classe di pianoforte del M° Pawel Kaminsky e nella classe di musica da camera di Iwona Mironiuk. Due anni dopo il diploma in Pianoforte si è diplomato in Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida della M° Francesca Vicari, presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e, l’anno seguente, ha conseguito la Laurea di II livello in pianoforte solista con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Dal 2015 ad oggi si è esibito come concertista in Italia e all’estero in svariati Festival e rassegne musicali: nel Festival “Federico Cesi” di Bevagna e Spello, al “Teatro Verdi” per il “Festival Musicale Savinese”, nella Chiesa Battista di Roma e a Palazzo Chigi ad Ariccia in occasione del 500° anno dalla Riforma Protestante, nella stagione concertistica “Musica a Palazzo” di Molfetta, ai “Concerti della Domenica” di Castellana Grotte, ai “Concerti di Primavera” organizzati dalla Camerata Musicale Salentina a Lecce, per la IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, Sala Casella – Accademia Filarmonica Romana, all’Istituto Polacco di Roma, all’Auditorium “Daniele Paris” del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, nella Sacrestia del Borromini nella chiesa di Sant’Agnese in Agone a Piazza Navona per il XV° Festival Internazionale di Musica da Camera, al Teatro Keiros di Roma, al Krahuletz-Museum di Eggenburg, in Austria per il Festival Allegro Vivo, Aula Florianka di Cracovia, Krolikarnia Palace di Varsavia, alla Ciampi Luxury Gallery di Roma, alla Chamber Hall dell’Estonian Academy of Music and Theatre di Tallinn, Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, Villa Pennisi Festival di Acireale, Sala dei Giganti di Padova, Ateneo Veneto di Venezia. Si è esibito con il Quartetto Krulik a Budapest, eseguendo il Quintetto di Brahms per la celebrazione dei 60 anni dalla rivoluzione ungherese del 1956 in un concerto organizzato dall’Ambasciata Italiana e dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, ed a Palazzo Falconieri, sede dell’Accademia d’Ungheria in Roma, in occasione del 170° anniversario della rivoluzione e della guerra d’indipendenza ungherese e dell’anno Kodaly. Ha debuttato come solista con l’orchestra nel 2018, con l’Orchestra del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone suonando il Primo Concerto di Beethoven. Nel 2019 ha inciso per la EDIPAN musiche di Teresa Procaccini in un CD comprendente le sue composizioni di musica da camera. Ad Ottobre 2023 ha suonato con il clarinettista Paolo Pellegrini per Rai Radio 

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