

Con i 1995 posti di lavoro messi al bando qualche settimana fa il Campidoglio ha incassato oltre 100 mila euro
La scorsa settimana avevamo parlato degli sprechi e delle brutte figure dell’amministrazione comunale in seguito al fallimento, durante le elezioni regionali, di una rilevazione digitale sperimentale che avrebbe dovuto snellire le operazioni di scrutinio nei 200 seggi scelti per la prova.
Ma se i soldi escono da una parte, entrano (o almeno dovrebbero) dall’altra, ad esempio dalla porta dei bandi di concorso. Proprio poche settimane prima delle elezioni, infatti, avevano fatto grande clamore i 1995 posti di lavoro messi generosamente a disposizione dal Comune di Roma attraverso la pubblicazione di ben 22 bandi in differenti settori. La stessa attenzione però non è stata affatto ricevuta da un altro elemento che dovrebbe far riflettere. Vale a dire il sostanzioso guadagno che ha rimpinzato le casse del Campidoglio. La spesa di tutti coloro che hanno sfidato la sorte nella speranza di ottenere uno dei quasi 2000 posti di lavoro è stata infatti di ben 15,33 euro, ossia 10,33 euro di tassa concorso versata alla Tesoreria del Comune di Roma e 5 euro per la raccomandata con ricevuta di ritorno con cui è stato necessario inviare la propria richiesta. Dall’ufficio concorsi del Comune ancora non conoscono l’entità precisa della “valanga” di domande di partecipazione ai bandi, dato che sono ancora in corso le operazioni di smistamento e protocollo. A livello orientativo si è parlato di almeno 10 mila richieste pervenute. E se la matematica non è un’opinione il Comune ha incassato almeno 103.300 euro, senza contare i 5 euro per la raccomandata con ricevuta di ritorno.
Curioso poi che mentre per le elezioni era stato previsto, poi fallito ma comunque previsto, un sistema digitale per risparmiare tempo e denaro, nel caso dei concorsi una candidatura on line non era permessa e l’unico modo per partecipare al bando era quello, decisamente poco tecnologico, rapido o economico, di recarsi all’ufficio postale e spendere un totale di 15,33 euro per inviare un semplice foglio A4 in una busta.
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