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Comune di Roma stabilizza 139 precari

Catarci: "firma sia esempio per trattativa su contratto decentrato"

“Con la firma del contratto a tempo indeterminato dei 139 precari storici di Roma Capitale si porta a compimento un lungo percorso condiviso e sostenuto da tutte le parti: Amministrazione, Sindacati e Lavoratori”. Dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

Con il dialogo e la pazienza si è trovata la soluzione occupazionale per Assistenti Sociali, Tecnici e Amministrativi che da più di 7 anni lavorano presso gli Uffici capitolini, garantendo l’erogazione di servizi delicati ed essenziali. Ci si è confrontati e si è trovata, nelle maglie della legislazione nazionale, la modalità che ha permesso all’Amministrazione capitolina di raggiungere l’ obiettivo fondamentale della stabilizzazione dei precari.”

Andrea Catarci
Andrea Catarci

“Sul versante del contratto decentrato al contrario, si è rimasti incagliati nelle norme ed in particolare in quei dettami del MEF che impongono la penalizzazione dei lavoratori pubblici. Ci si è infilati in quei sofismi Brunettiani che nulla di buono possono portare, penalizzando i servizi per la cittadinanza e chi è chiamato ad assicurarli, dalla cui logica bisogna assolutamente tirarsi fuori.”

“Lasciare inalterati diritti e stipendi, per soggetti che da 6 anni non godono di adeguamenti salariali al costo della vita, è tanto giusto quanto necessario.”

“Nella trattativa con i Sindacati, che partirà il prossimo 23 aprile, si abbia lo stesso approccio che ha portato alla stabilizzazione dei precari: condivisione, partecipazione e dialogo sono la ricetta per un buon contratto, a tutela dei dipendenti e dei servizi da erogare alla città ”.

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