

Per la successione prende quota il nome di Isabella Spina, attuale responsabile dello sviluppo del personale
Un cambio ai vertici in una fase particolarmente delicata per la gestione del personale.
Simonetta Iarlori ha lasciato l’incarico di direttrice delle Risorse Umane dell’AS Roma, una decisione che il club attribuisce a motivi personali ma che arriva mentre è in corso il piano di riorganizzazione interna destinato a ridisegnare l’assetto di una parte dei dipendenti.
L’uscita della manager coincide infatti con l’attuazione del progetto che prevede il trasferimento di decine di lavoratori dalla sede di Trigoria ai Roma Store presenti sul territorio, un’iniziativa che nelle ultime settimane ha acceso il confronto con le organizzazioni sindacali.
Per la successione prende quota il nome di Isabella Spina, attuale responsabile dello sviluppo del personale, indicata come la figura destinata a raccogliere il testimone alla guida delle Risorse Umane.
Sul fronte dei lavoratori cresce intanto la mobilitazione. Filcams Cgil e Fisascat Cisl hanno proclamato uno sciopero e organizzato un presidio davanti al centro sportivo di Trigoria per contestare il piano predisposto dalla società.
Al centro della vertenza c’è il trasferimento di 33 dipendenti, una misura che secondo le organizzazioni sindacali rischierebbe di tradursi in un demansionamento e in un peggioramento delle condizioni lavorative.
Per questo le sigle chiedono di sospendere l’attuazione del progetto e di aprire un confronto con tutte le parti coinvolte.

I sindacati sollecitano l’intervento della Regione Lazio affinché venga promosso un tavolo di confronto che coinvolga l’AS Roma, Roma Capitale e le rappresentanze dei lavoratori.
L’obiettivo è verificare la possibilità di rivedere il piano di riorganizzazione, individuando soluzioni condivise che tutelino l’occupazione e le mansioni del personale interessato dai trasferimenti.
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