

L'intesa sottoscritta dall'assessora al Personale Luisa Regimenti e dai vertici amministrativi. Per i 3.400 lavoratori un contributo straordinario per utenze e affitti/mutui
Un pacchetto di misure straordinarie per tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e valorizzare il merito all’interno della macchina amministrativa.
È stata siglata nella giornata di oggi, presso la sede della Giunta regionale del Lazio, la fondamentale intesa tra la Regione Lazio e le rappresentanze sindacali del personale del comparto per la ripartizione del Fondo risorse decentrate per l’anno 2026.
Alla firma del tavolo negoziale hanno preso parte l’Assessore al Personale e agli Enti Locali, Luisa Regimenti, il Direttore Generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi, e il Direttore della Direzione Regionale Personale, Enti Locali e Sicurezza, Luigi Ferdinando Nazzaro.
L’accordo quadro introduce importanti novità economiche e contrattuali a beneficio della platea dei dipendenti regionali:
Progressioni economiche orizzontali: attivazione dei nuovi scatti di carriera riservati a 1.033 unità di personale sulla base del merito e della valutazione dei risultati;
Bonus Welfare straordinario: erogazione di un contributo pro-capite di 1.000 euro per ciascuno dei 3.400 dipendenti regionali.
La misura di welfare aziendale è stata specificamente destinata al sostegno delle famiglie per il pagamento delle utenze domestiche (luce e gas) e delle spese relative a mutui e canoni di locazione, così da mitigare gli effetti dell’ondata inflazionistica e dell’incremento dei costi energetici e del carburante.
A margine della sottoscrizione dell’accordo, l’assessora al Personale Luisa Regimenti ha sottolineato il valore politico e sociale della manovra predisposta dalla Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca:
«La firma di oggi ha un valore molto importante che va oltre l’accordo sulle risorse decentrate. Siamo la prima regione a farci carico delle difficoltà che stanno vivendo i dipendenti, in sofferenza per i rincari dei carburanti e dell’energia. Abbiamo pensato a una misura che garantisca un minimo di tranquillità ai dipendenti e alle loro famiglie.
Si tratta di un accordo che riconosce il merito, sostiene il potere d’acquisto dei lavoratori e rafforza gli strumenti di welfare aziendale, nel rispetto degli equilibri finanziari della Regione e attraverso un confronto costante con le rappresentanze sindacali. Come è capitato anche per il periodo Covid, congiunture internazionali così negative richiedono misure straordinarie.
La Giunta Rocca ritiene prioritario valorizzare i dipendenti regionali, il capitale umano che rappresenta l’architrave della macchina regionale. Come avvenuto con altre misure dedicate al personale, come l’introduzione del nuovo sistema di valutazione delle competenze e le misure di welfare aziendale come il sostegno psicologico per dipendenti e familiari, continueremo a lavorare in questa direzione per fare del Lazio un modello di PA efficiente e vicina ai dipendenti.» Luisa Regimenti, Assessore al Personale e alla Sicurezza della Regione Lazio
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