Categorie: Lavoro

Concorsi interni e corsi di formazione per il personale del Comune di Roma

Con le progressioni di carriera dei dipendenti comunali, "rischio paralisi in tutta l’Amministrazione"

Per l’avanzamento di carriera dei suoi dipendenti il comune di Roma ha proposto 12 profili tra cui: Funzionario Amministrativo, Funzionario Geometra, Funzionario Gestione Servizi Informatici e Telematici Locali, Funzionario Perito Industriale, Funzionario Ambientale, Funzionario dei Processi Comunicativi e Informativi, Funzionario Sistemi Grafici e Territoriali, Funzionario Attività e Manifestazioni culturali, turistiche e sportive, Istruttore Amministrativo, Istruttore Servizi Tecnici e Restauratore Conservatore.
Per ciascun concorso interno sono stati creati dei percorsi formativi sia in aula sia on–line che prevedono essenzialmente delle dispense da studiare a seconda del profilo selezionato e delle lezioni audio da ascoltare su temi specifici.

Questo sta creando dei disagi a tutta la struttura Amministrativa del Comune di Roma come afferma il Presidente del Municipio XV Gianni Paris in una dichiarazione rilasciata l’8 novembre e che qui riportiamo fedelmente – “In questi giorni gli uffici comunali sono in pieno caos e purtroppo devo rilevare che la responsabilità di questa situazione difficile è tutta nella Giunta Alemanno, che ancora una volta ha mostrato tutti i suoi limiti, distinguendosi per superficialità e totale disorganizzazione. Molti servizi hanno dovuto ridurre l’orario di apertura al pubblico, con ripercussioni sui cittadini e tutta l’attività interna degli uffici comunali sta subendo forti ritardi, in un periodo come quello della fine dell’anno da sempre molto delicato. La spiegazione è semplice: un gran numero di dipendenti comunali è attualmente impegnato in una serie di concorsi interni che prevedono, prima dell’espletamento delle prove d’esame, l’obbligo di seguire un corso di formazione. Purtroppo questa importante occasione di poter accedere ad una qualifica superiore che è stata offerta, grazie all’azione dei sindacati, ai dipendenti comunali, su cui sono personalmente molto favorevole, sta procurando gravi difficoltà negli uffici comunali e disservizi, proprio a causa della sua cattiva gestione da parte della Giunta capitolina.

Infatti, malgrado le domande di partecipazione alle varie classi di concorso fossero state presentate già a gennaio del 2010, il Campidoglio ha perso tempo prezioso ed ha atteso il mese di novembre per avviare l’espletamento dei corsi e degli esami, con l’obiettivo di chiuderli entro la fine dell’anno per non incappare nella mannaie della riforma Brunetta. Il risultato è stato che ai partecipanti sono stati concessi solo pochissimi giorni per seguire i corsi di formazione che sono obbligatori e prepararsi alle prove di selezione, che visti i pochi posti disponibili saranno molto dure. Al di là degli aspetti sulla regolarità amministrative delle procedure seguite, che potrebbero alla fine vanificare tutta questa operazione e della qualità ampiamente discutibile dei “corsi on line” che sono stati organizzati, quello che è assolutamente certo è che, visto il gran numero dei dipendenti coinvolti, stiamo assistendo ad una paralisi dell’Amministrazione Comunale nel suo insieme, con uffici di fatto svuotati.

Su questa vicenda – continua Paris – la Giunta Alemanno ha preferito non muoversi tempestivamente ed ha atteso, come prima ricordavo, la fine del 2010 per dar via a questi concorsi, malgrado fossero evidenti le problematiche che questo immotivato ritardo avrebbe comportato. In tal modo si è resa responsabile dell’attuale caos dell’Amministrazione comunale, dei disagi per i cittadini e dell’incertezza che i dipendenti capitolini stanno vivendo in questi giorni. Per limitare i danni di questo colossale pasticcio creato dalla Giunta capitolina credo che l’unica soluzione possa essere la richiesta a Brunetta di una deroga sui tempi di applicazione delle nuove norme per la P.A., già di per sé fortemente punitive per tutti dipendenti pubblici. Ma no so quanto il Ministro Brunetta sia disposto ad ascoltare questa richiesta”.

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