

Le mamme: "Vogliamo il filo spinato lungo tutto il perimetro"
Le mamme della scuola dell’infanzia “il giardino dei ciliegi” di Spinaceto denunciano: «Le incursioni di giovani rom nell’asilo continuano. Abbiamo paura per i nostri bambini. Vogliamo il filo spinato non solo nei punti a rischio ma lungo tutto il perimetro». Lo fanno in una riunione infuocata alla quale hanno invitato anche la presidente del XII municipio, Patrizia Prestipino che nei giorni scorsi, ha deciso, su proposta del suo ufficio tecnico, di installare il filo spinato nell’asilo di via Ettore Arena e cercare di mettere fine alle continue incursioni durante l’orario scolastico di giovani nomadi.
Un problema grave. Il complesso scolastico di via Ettore Arena, che ospita un centinaio di bambini tra i 2 e i 5 anni, è stato preso di mira da gruppi di zingarelli molto probabilmente provenienti dal vicino campo di Tor de’ Cenci: cinque colpi in pochi mesi. E adesso il problema si è allargato. La scorsa settimana, in due giorni, sono state colpite altre tre scuole della zona: la “Fata Camelia” in via Nicola Stame; la “Piccolo mandarino” in via Filippo De Grenet e la materna “Il melograno dei desideri”.
Il municipio pensa anche alla soluzione dei “nonni vigile”. Ha chiesto la diponibilità ai centri anziani e ai comitati di quartiere ma ancora non se ne è fatto nulla. L’assessore all’Urbanistica, Andrea Santoro, ha anche istituito un osservatorio sulla Sicurezza e sull’Integrazione per le scuole materne di Tor de’ Cenci e Spinaceto.
«Le mamme mi hanno chiesto di installare il filo spinato lungo tutto il perimetro – spiega la Prestipino – L’idea non mi piace ma è un rimedio estremo ad un male estremo. E se la maggior parte dei genitori mi farà una richiesta scritta, metteremo altro filo spinato. I giovani rom che fanno le incursioni provengono quasi tutti dal campo nomadi di Tor de’ Cenci. Un campo che è diventato una polveriera dopo anni di abbandono».
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