SAMPDORIA-ROMA 1-1
SAMPDORIA (3-5-2): Mirante; Campagnaro (dal 20’st Maggio), Sala, Lucchini; C.Zenoni, Delvecchio (dal 10’st Bellucci), Volpi, Franceschini, Ziegler; Cassano (dal 34’st Caracciolo), Bonazzoli.
Allenatore: Mazzarri.
ROMA (4-2-3-1): Curci; Cassetti, Ferrari, Mexes, Panucci; De Rossi, Aquilani (dal 31’st Brighi); Tonetto, Giuly (dall’11’st Taddei), Mancini; Vucinic (dal 41’st Cicinho).
Allenatore: Spalletti.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno
MARCATORI: Ziegler (S) al 16′ st, Vucinic (R) al 23′ st
NOTE: Pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15mila circa. Espulso: Mexes (R) al 17′ pt per doppia ammonizione.Ammoniti: Ferrari (R), Cassano (S).
Angoli: 6-4 per la Sampdoria. Recupero: 1’pt e 4’st.
GENOVA – Serata dalle tante emozioni quella di Marassi per l’andata dei quarti di Coppa Italia, che dopo tante emozioni e occasioni da gol si conclude sul pareggio.
Una Sampdoria battagliera condotta dal rinato Cassano, bravo a diventare subito il pericolo numero uno della difesa giallorossa. Per il fantasista barese è stato il debutto assoluto contro la sua ex amata squadra, ma né lui né i suoi compagni sono riusciti a concretizzare sotto porta le diverse occasioni. Stesso discorso per i romanisti, che però hanno giocato quasi tutto il match in dieci per un’ingenuità di Mexes, ma che hanno tenuto un rigore tattico e una caparbietà che ha permesso loro di raggiungere il meritato pareggio.
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Sampdoria che ritrova titolare capitan Volpi, ultimamente trascurato da Mazzarri, e che rivede Antonio Cassano in campo dopo il riposo precauzionale di campionato contro la Juventus.
L’incontro dell’ex romanista è però rimandato con Francesco Totti; il capitano insieme a Perrotta rimane a casa alle prese con l’influenza. Va in panchina Taddei e dal primo minuto ci sono Cassetti, Giuly e Vucinic. Ritorna Panucci in difesa e per l’occasione con la fascia da capitano.
Il match entra subito nel vivo, e al 4’ minuto Giuly riesce ad accentrarsi in area avversaria e a impensierire i padroni di casa. Ci prova poco dopo Mancini che sfiora il gol su punizione. Al 9’ è ammonito Mexes. Ma la Roma sembra avere già il bandolo della matassa e crea il suo gioco in scioltezza e tranquillità. Cassetti alto sulla destra è irresistibile, vera spina nel fianco per i doriani. Bravo sempre l’ex leccese a servire a Vucinic una palla a filtrare in area che l’attaccante gira al centro; dalla confusione creatasi successivamente, l’azione si conclude con il tiro insidioso di De Rossi. Il mediano campione del mondo si ripete poco dopo su sponda di Vucinic ma spara alto. Bravo ancora Cassetti ad iniziare l’azione.
I capitolini sono più incisivi, ma tra i blucerchiati brilla Cassano che si muove bene creando molti spazi per i compagni. Al 15’ il barese crossa in area per la testa di Del Vecchio che spreca. Risponde Panucci colpendo fortuitamente la traversa a portiere battuto. Ma al 16’ Cassano fa espellere Mexes; il francese atterra ingenuamente l’ex compagno a centrocampo e Morganti lo espelle per doppia ammonizione. La Roma non demorde e si schiera con il 4-4-2. Al 23’ si rivede Cassano che scalda le mani a Curci con un tiro da fuori.
Ma la Samp comincia a prender coscienza della superiorità numerica. Al 33’ Del Vecchio manda il pallone fuori da posizione favorevolissima. Al 38’ annullato il gol a Sala per fallo di mano di Cassano. Le ripartenze della Roma, però, si fanno sentire, e solo l’imprecisione di Vucinic e compagni non coglie al volo le diverse occasioni.
Nella ripresa si rientra subito nel vivo. Al 6’ Vucinic pesca Giuly in area che invece di tirare passa dietro perdendo palla. Altra occasione persa. Seguono tanti cambi di fronte da una parte e dall’altra rendendo la partita davvero emozionante. Mazzarri decide di affondare il colpo e inserisce anche Bellucci. Il forcing doriano è insistente. Al 10’ viene annullato un gol valido a Bonazzoli per fuorigioco. Spalletti corre ai ripari e inserisce Taddei al posto di Giuly. Al 13’ proteste di Mancini per un calcio preso sulla fronte da Campagnaro mentre era solo davanti al portiere.
Ma il break vero e proprio arriva al 16’ quando Ziegler da fuori area fa partire un staffilata che Curci può solo toccare. È il gol del vantaggio dei padroni di casa. La Roma non ci sta e non si fa attendere il pareggio giallorosso. Mancini lotta come un leone, ruba palla a centrocampo e lancia Vucinic in profondità. Il montenegrino supera sullo scatto Lucchini e batte Mirante.
Dopo una piccola scaramuccia tra Cassano e Tonetto arriva la sostituzione del talento di Bari vecchia con Caracciolo. Le ultime due grandi occasioni per la Samp arrivano poco dopo con Franceschini che trovandosi di fronte a Curci si fa parare il tiro, e con Bellucci che grazia il portiere con un diagonale di poco a lato. Al 44’ mischia in area giallorossa ma Maggio manda la palla alta. Il finale è tutto per Mancini, diventato centravanti con l’uscita di Vucinic. Il brasiliano si invola sulla trequarti e lascia sul posto tre avversari prima di farsi parare il pallonetto da Mirante. Al 45’, ancora Amantino che riesce a smarcarsi bene e a trovarsi in buona posizione per segnare, ma la mira è pessima e manda fuori.
Tante occasioni da entrambe le parti, ma alla fine è 1 a 1, dopo un match avvincente. Un risultato che va bene alla Roma vista la partita di ritorno che si terrà mercoledì prossimo, 30 gennaio in casa.
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