

Sarà tenuto dall'AMER (Associazione Micologica Ecologica Romana)in via Rosa Raimondi Garibaldi
Dall’ 8 gennaio al 12 febbraio 2007 i micologi dell’Amer (Associazione Micologica Ecologica Romana), nella sede della Regione Lazio terranno un corso gratuito sui funghi, organizzato dopo il successo ottenuto nel primo corso, dal Dopolavoro Dipendenti Regione Lazio, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione fra i Popoli.
Si terrà nella sede di via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 (per ulteriori informazioni telefonare ai n. 0651683134 / 0651685525) ed è indispensabile per conseguire l’attestato necessario per avere il tesserino con il quale è permesso raccogliere i funghi epigei spontanei in base alla legge regionale n. 32 del 1998. Sono dispensati dal versamento del contributo annuale previsto dalla legge coloro che abbiano superato i 65 anni di età.
L’Associazione Micologica Ecologica Romana Onlus è nata nel 1973. L’Obiettivo è quello di promuovere e favorire lo studio e la conoscenza della Micologia e dei problemi a tale scienza connessi sia dal punto di vista della specie che da quello tossicologico.
La sede si trova in via Sardegna, 161 (www.amerassociazione.it).
Il mondo dei funghi incuriosisce anche chi non ha la consuetudine di raccoglierli e consumarli.
Secondo i biologi moderni i funghi appartengono ad un regno a sé. Non li considerano vegetali perché sebbene abbiano alcune caratteristiche tipiche dei vegetali, altre sono tipiche del regno animale.
La temperatura mite e molta umidità nel terreno permettono al fungo di fruttificare. Quello che raccogliamo, infatti, è il frutto del fungo mentre il fungo vero e proprio, generato dalle spore, è costituito da tanti filamenti (micelio) che si diramano sotto terra come una ragnatela.
Il periodo di maggior raccolta nella nostra regione è l’autunno ma, anche nelle altre stagioni si trovano funghi prelibati. Nel periodo invernale, ad esempio, crescono la clitocibe geotropa (cimballo), Cantharellus lutescens (sfirferla).
Ciò che abbiamo scritto fin’ora lo apprendiamo dal dottor Aldo Gurrieri presidente dell’Amer che abbiamo incontrato presso la Fiera di Roma e al quale, sempre più incuriositi, abbiamo rivolto altre domande.
Quali sono gli scopi della vostra associazione?
Innanzitutto far conoscere i funghi. La gente ci pone molte domande alle quali rispondiamo volentieri, sia per dissipare dubbi che per fornire chiarimenti sul mondo dei funghi e su tutto ciò che è ad esso connesso.
La vostra associazione è nata da un piccolo gruppo di persone, tra le quali alcuni ispettori annonari del Comune di Roma, con la passione per il mondo dei funghi. Non ci limitavamo alla loro raccolta, ma ci interessavano molto anche dal punto di vista scientifico.
Nel 1973 fondammo l’Associazione Micologica Ecologica Romana. Organizzavamo uscite, mostre, corsi. Quando la Regione Lazio, con la legge n. 32 del 1998, rese obbligatorio il corso di formazione micologica per l’ottenimento del tesserino che permette la raccolta dei funghi, l’Amer ebbe l’occasione di farsi conoscere da un numero maggiore di persone. Avvicinandosi così all’associazione molti divennero soci. Oggi l’Amer conta dai 1000 ai 1500 iscritti.
Abbiamo un comitato scientifico eletto dal Consiglio direttivo formato da micologi e botanici. Dove non sia possibile avvalersi degli ispettori micologici delle Aziende Sanitarie Locali si può ovviare rivolgendosi alle sedi delle associazioni micologiche. Il lunedì, presso la nostra sede di via Sardegna, 161, micologici sono a disposizione di chiunque abbia raccolto funghi e voglia essere certo della loro commestibilità.
Ogni anno muoiono molte persone per avvelenamento da funghi…
A questo proposito vorrei mettere in guardia le persone inesperte della pericolosità di avvalersi del parere di amici o conoscenti, che possiamo definire “praticoni”, perché si rischia un avvelenamento. Bisogna evitare, anche di affidarsi alle credenze popolari secondo le quali, ad esempio: “se il fungo è morsicato da un animale è innocuo”. Potrebbe essere innocuo per l’animale ma, non per l’uomo. Un’altra pericolosa diceria è che se, mettendo un aglio durante la cottura dei funghi il colore dello stesso rimane inalterato, non c’è pericolo di avvelenamento. Potrei citarne a decine. Non mi stancherò mai di ripetere di affidarsi esclusivamente a persone competenti prima di mangiare i funghi.
Che ruolo hanno i funghi nel bosco?
I funghi hanno un ruolo importante nell’ecosistema. Sono organismi decompositori, cioè trasformano la materia organica derivante dagli organismi morti in minerali, elementi che concimeranno il terreno ed entreranno di nuovo in ciclo. Per questo non bisogna estirpare o distruggere quelli velenosi, né quelli deteriorati con la convinzione errata che non servano a nulla.
Cosa consiglia a chi entra nel bosco per raccogliere funghi?
Ci sono alcune regole da rispettare sia per la nostra sicurezza che per il rispetto della natura. Sintetizzo le più importanti:
Abbigliamento adeguato e scarpe adatte, per il trasporto dei funghi usare contenitori rigidi ed areati che permettono la dispersione delle spore, raccoglierli completi in ogni loro parte per consentire una più sicura determinazione, Non usare rastrelli, uncini per smuovere il terreno poiché si crea un grave danno all’ecosistema, raccogliere, nei giorni previsti, soltanto il quantitativo di funghi necessario al consumo anche nel caso in cui il quantitativo previsto dalla legge sia maggiore.
Se ci comporteremo nel modo giusto usciremo dal bosco soddisfatti, con la consapevolezza di aver rispettato la natura e pregustando un succulento piatto a base di funghi.
Quali sono le altre attività dell’Amer?
Organizziamo conferenze e convegni su temi riguardanti la natura in genere e campus micologici e botanici di uno o più giorni.
Effettuiamo corsi sul riconoscimento delle erbe commestibili e velenose dei prati, corsi sulle bacche ed i fiori, corsi di fotografia, sull’uso del microscopio ed altro ancora. Siamo in contatto con i comitati scientifici in Italia ed in Europa per collaborare nello studio dei funghi. Redigiamo un bollettino scientifico che ci viene richiesto sia in Italia che all’estero. Tutti quelli che ci contatteranno potranno partecipare alle nostre iniziative ed attività illustrate sul nostro sito. (Segreteria tel. 06 42903276)
Nella sede di Nerola, tra le altre attività, c’è il corso per il ritrovamento dei tartufi e in quella di Latina svolgiamo attività analoghe a quelle della sede di Roma”.
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