

Roma Capitale ha 120 giorni per varare il piano di rientro
Ieri 10 aprile la Camera ha votato la fiducia al decreto Salva Roma con 279 voti a favore, un contrario ed un astenuto. A permetterne il si il sostegno di Sel, aspramente criticato dal M5s, contrario all’approvazione. Ora il testo passerà al Senato. il Campidoglio avrà la possibilità di ricevere 280 milioni di euro da utilizzare per la redazione del bilancio di previsione 2014. Peraltro, il decreto consente a tutti gli enti locali una deroga all’approvazione dei bilanci previsionali 2014, che potrà avvenire entro il 31 luglio.
Dal canto suo Roma Capitale ha 120 giorni per varare il piano di rientro. «Il termine ultimo per l’approvazione – ha spiegato il relatore del provvedimento Fabio Melilli (Pd) – è il 6 luglio. Si stabilisce che il piano venga inviato anche alla Corte dei Conti».
“Il voto di fiducia della Camera al decreto enti locali – commenta in una nota, il sindaco di Roma Ignazio Marino – è un segnale importante che rafforza il piano di risanamento dei conti del Campidoglio. Si tratta di un provvedimento che non trasferisce risorse alla Capitale ma offre strumenti normativi che ci consentiranno di portare avanti un percorso virtuoso fatto di trasparenza amministrativa e contabile. Un percorso che mancava da anni. Ringrazio tutti i deputati per il prezioso lavoro che hanno svolto fino ad oggi, ora attendiamo fiduciosi l’esito del passaggio del provvedimento in Senato”.
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