

La denuncia di una nostra lettrice
Tante tasse e una pensione da fame. Questa la denuncia affidata alla nostra redazione dalla vedova di un piccolo artigiano intenzionata a segnalare la situazione in cui sono costretti a vivere questi lavoratori che dopo aver pagato per 40 anni una serie infinita di tasse e versato regolarmente i loro contributi all’Inps si ritrovano a passare la vecchiaia con solo 850 euro di pensione, e c’è chi con 35 anni di contributi va in pensione con soli 500 euro al mese.
E’ davvero lunga la lista dei pagamenti stilata dalla signora in base all’esperienza di suo marito, solo per fare qualche esempio: passo carrabile, insegne, bollette, mutuo o affitto, Inail, Inps, Irpef e Irap, commercialista, ecc. ecc. Spese che si vanno a sommare a quelle di qualunque famiglia con figli a carico.
“Questi – conclude la nostra lettrice residente a Tor Tre Teste – sono, oltre la crisi, i motivi per cui molti artigiani sono costretti a chiudere le loro attività. Quando le istituzioni penseranno anche a noi?”
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