

Roma peggio della media nazionale. Marroni: “Giunta non contrasta crisi economia a Roma”
Il bollettino meteo che ci arriva oggi per il Belpaese fotografa una situazione di leale convivenza con i primi freddi della stagione e uno stato di salute ancora precario, mentre si prevede un autunno caldo sul fronte disoccupazione. Non sta meglio Roma, dove le temperature sembrano essere perfino peggiori rispetto alla media nazionale.
I dati elaborati dall’ufficio statistico del Comune di Roma raccontano infatti di 150mila disoccupati, di cui 21mila solo nell’anno 2009. Un allarmante 8,1% di popolazione inoccupata, quella femminile supera addirittura il 10%: il dato peggiore degli ultimi dieci anni.
Un contesto impietoso che taglia fuori soprattutto giovani ricercatori, professionisti, informatici, manager, che perdono oltre 12 punti percentuali, ovvero 32mila posti. Scenario di piena crisi disoccupazionale.
Passando ai dati Istat relativi alla disoccupazione giovanile nazionale elaborati nel mese di luglio, la situazione è nota e drammatica. In Italia un giovane su quattro è senza lavoro, con tasso salito al 26,8%, a fronte del 25,7% registrato nel luglio 2009.
Più in generale, il tasso di disoccupazione maschile è al 7,5%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto a giugno e in aumento rispetto a luglio dell’anno scorso (0,5 punti). Il tasso di disoccupazione femminile è al 9,7%, in aumento sia su base mensile (0,1 punti) sia su base annua (0,5 punti).
L’Europa non può certo sorridere, con indice di disoccupazione pressoché stabile: le percentuali diffuse da Eurostat denunciano 23milioni di disoccupati nell’Unione Europea, di cui quasi 16milioni sono cittadini dell’Eurozona. In punti percentuali, nei 27 Paesi dell’Ue, il tasso di disoccupazione è pari al 9,6%, stabile rispetto al mese di giugno, mentre nei 16 Paesi della zona Euro arriva al 10%.
Tornando alla preoccupante fotografia che ci giunge dalla Capitale, non si sono fatte attendere le reazioni dal mondo politico. In particolare è intervenuto il capogruppo del PD in Campidoglio, Umberto Marroni, che in una nota contesta l’operato della Giunta Alemanno: “I dati dell’ufficio statistico comunale sulla disoccupazione a Roma e in particolare sull’occupazione femminile e giovanile, non fanno che confermare lo stato di ristagno dell’economia romana. Uno stato già sottolineato dalle organizzazioni di categoria delle imprese e dell’artigianato. A questo allarme, sostenuto da tutti gli indicatori economici, l’amministrazione comunale non risponde. Anziché attivare politiche virtuose con l’avvio delle opere previste e la riqualificazione delle periferie manda in crisi anche le aziende del gruppo capitolino con le gestioni sconsiderate dei management nominati dalla Giunta. La capitale è ferma e la Giunta di destra in confusione crea guasti all’economia romana”.
Gli fa eco Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, che rincara la dose sull’emergenza: “La disoccupazione colpisce in particolar modo le donne e i giovani laureati, causando grosse difficoltà al nucleo familiare di provenienza. Infatti, le persone senza reddito incidono profondamente sulle famiglie che, già gravate dai debiti, non arrivano più nemmeno al 20 del mese e sono costrette a fare la spesa lasciando il conto da saldare, devono ‘segnare’ sul taccuino dei commercianti che accettano i ‘pagherò’ come si faceva una volta”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.