Domenico Spada arrestato per usura

Il pugile aveva mandato sul lastrico un imprenditore romano
Redazione - 16 Febbraio 2015

L’ex pugile campione del mondo dei pesi medi Domenico Spada è stato arrestato, insieme al padre, per usura aggravata ed estorsione nei confronti di un imprenditore edile.

I due, insieme a due donne, erano già stati arrestati lo scorso 12 novembre perché avevano “strozzato” un commerciante romano costretto addirittura a vendere la propria attività e consegnare la propria abitazione per saldare gli interessi usurari maturati.

domenico-spadaE proprio nel corso di quelle indagini è emerso che i due, a fronte di un prestito iniziale di 40.000 euro, avevano costretto l’imprenditore edile a effettuare lavori di ristrutturazione del valore di 70.000 euro presso l’abitazione “acquisita” dalla prima vittima e a svendere la propria casa nel comune di Marino a 100.000 euro, a fronte di un valore pari almeno al doppio. Durante le indagini la vittima aveva negato di essere sotto usura temendo per la propria incolumità, essendo stato più volte minacciato e picchiato dall’ex pugile.

A fine novembre, una volta assicurati alla giustizia gli usurai, i carabinieri hanno nuovamente chiamato la vittima la quale, rassicurata dall’esito delle prime indagini, si è finalmente convinta a raccontare tutto l’accaduto. L’abitazione è stata sottoposta a sequestro preventivo e i due arrestati, già agli arresti domiciliari, sono stati colpiti da analogo provvedimento da scontare presso abitazione di parenti. Considerata la pericolosità del pugile, al polso dell’uomo è stato applicato il braccialetto elettronico.

Non è il primo caso di pugili che usano la loro forza per estorcere denaro: tra loro figurano Mirco Ricci (campione italiano dei mediomassimi), Silvio Branco (campione del Mondo per la categoria dei pesi massimi leggeri) e Mauro Galvano (campione del mondo dei pesi supermedi).


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