Categorie: Cronaca
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Donna denuncia convivente dopo anni di maltrattamenti

Egiziano rintracciato ed arrestato dalla Polizia

Una donna è stata convocata, nella giornata di ieri 11 febbraio, dagli investigatori del Commissariato Monteverde, per chiarimenti in merito ad una segnalazione giunta da un centro antiviolenza della Capitale.
Davanti all’ispettore di Polizia, che è riuscita a metterla a proprio agio, ha trovato il coraggio di raccontare gli anni di violenze fisiche e psicologiche subite da parte del convivente, A.M., egiziano di 48 anni e a denunciarlo.

Nell’ultimo episodio di violenza, l’aveva costretta sotto la minaccia di un coltello, a sottoscrivere una falsa dichiarazione con la quale affermava di aver ricevuto dall’uomo 4.550 euro per la ristrutturazione della casa. Ciò per obbligarla a consegnargli tale somma.

Gli agenti così hanno cercato da subito di rintracciare l’uomo e, appreso che abitualmente fa uso di stupefacenti, quando più tardi l’hanno rintracciato vicino all’abitazione della donna, hanno deciso di perquisirlo. Indosso gli hanno trovato lo scritto riconducibile al reato di estorsione nei confronti della donna.

Perquisita anche l’abitazione, gli investigatori hanno rinvenuto 170 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed un coltellino con vario materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di stupefacente.

Inoltre, sono stati sequestrati anche due coltelli spesso utilizzati dall’uomo per minacciare la compagna. Al termine degli accertamenti, condotto negli uffici del Commissariato, è stato arrestato per detenzione ai fini dispaccio di stupefacenti e denunciato per i reati di estorsione, maltrattamenti in famiglie a minacce.

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