Donne e lavoro: iniziative dal Campidoglio ai municipi

"Aprire il mercato del lavoro e investire in quelle preziose risorse che sono le donne"
Giulia Felici - 9 Aprile 2015

A Roma si parla di donne, di difficoltà e di lavoro. Tre elementi che stanno imponendosi nelle agende quotidiane in maniera sempre più efficace. Oggi, giovedì 9 aprile, questi tre temi saranno oggetto di discussione nella tavola rotonda “Tornare alla vita, tornare al lavoro”. L’incontro si tiene nella Sala Pietro d Cortona dei Musei Capitolini ed è organizzato dalla presidente della Commissione di Elette e delle Pari opportunità, Daniela Tiburzi, insieme con il Nucleo ACLI/Acea e con le ACLI di Roma.

donna lavoroLa domanda che ha introdotto il dibattito e alla quale si è cercato di dare una risposta è stata: “Come sostenere le donne che riprendono a lavorare dopo un percorso terapeutico importante?”. Il dramma non è più solo quello di donne sole o con figli, vittime di violenze, o in questo caso vittime di malattie gravi, adesso il passo è successivo. Si va oltre, perché una donna può affrontare e superare qualsiasi dramma solo se inserita nel contesto sociale, solo se utile alla sua comunità. Solo se impegnata, produttiva, lavoratrice. È proprio il lavoro, quell’attività nobilitante, che permette di costruirsi o ricostruirsi un’identità personale e sociale, permette di disegnarsi addosso caratteristiche distintive che fanno riconoscere e che inseriscono all’interno della comunità. È quindi dal lavoro che si deve ripartire. E le amministrazioni romane lo hanno capito, dal Campidoglio ai municipi.

L’impegno è anche decentrato. Il Municipio Roma V, presenta alle 18:30 di oggi, alla Casa della cultura di via Casilina 665, un progetto per aiutare le neomamme a reinserirsi nel mondo del lavoro. “Empower Woman Together”, il nome del progetto, sarà ripresentato il prossimo mercoledì 15 aprile sempre alle 18:30 alla libreria Tuba in via del Pigneto 18, giovedì 16 alle 11 all’Alveare, coworking con spazio baby in via Fontechiari 35 e mercoledì 22 aprile alle 10 al cinema l’Aquila, in via l’Aquila 66.

Promosso dall’associazione Città delle mamme e realizzato grazie al finanziamento del Bic Lazio per Innovazione sostantivo femminile, il progetto intende intervenire sul tema dell’empowerment e sul problema del lavoro post maternità. Con percorsi di orientamento e corsi d’eccellenza tenuti in luoghi idonei alla conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, si offre alle donne che fanno richiesta, un servizio per ampliare le loro professionalità e conoscenze. Attraverso questa iniziativa e con la consulenza di personale qualificato, Città delle mamme vuole offrire un sostegno a tutte quelle donne che si trovano in difficoltà dopo un periodo di “assenza” dal mondo del lavoro, garantendo quindi maggiori possibilità di riuscita nel reinserimento professionale.

Le attività previste, ospitate nell’Alveare di via Fontechiari, variano da incontri di gruppo di promozione del progetto e del coworking, a percorsi di orientamento e di bilancio delle competenze individuali e di gruppo e di digital storytelling per la creazione di un video curriculum. Da incontri di formazione con il rafforzamento delle competenze di autopromozione e autoimprenditorialità, ricerca attiva del lavoro, progettazione partecipata, elaborazione di un’idea progettuale, start up di impresa e gestione delle dinamiche all’interno di un gruppo di lavoro, a formazioni specifiche per settori professionali di interesse del gruppo e certificazione delle competenze pregresse, fino all’avvio delle attività lavorative, l’affitto delle postazioni di lavoro presso il coworking e l’utilizzo di strumenti per la conciliazione.

I risultati sperati dall’associazione contano su 80 contatti di potenziali beneficiarie a cui proporre il servizio con una aderenza di 30 donne/madri disoccupate o precarie; 20 donne che portano a termine il percorso di orientamento e formazione; 10 possibili coworkers.
“Questo progetto rappresenta uno dei doverosi passi che dobbiamo compiere in favore della comunità familiare – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali del Municipio V, Alessandro Rosi – Sostenere le donne che vogliono inserirsi o restare nel mondo del lavoro, rappresenta una soluzione concreta a sostegno non solo delle neomamme ma dell’intera comunità. Dobbiamo impegnare le nostre forze in questa direzione, poiché il benessere nella realtà quotidiana può essere raggiunto anche rendendo più accessibile e aperto il mercato del lavoro, investendo in quelle preziose risorse che sono le donne”.

Macelleria Colasanti

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