

La banda ha approfittato dell'assenza dei proprietari in vacanza
Avevano pianificato tutto nei minimi dettagli. Probabilmente avevano studiato il palazzo per giorni, forse settimane. Sapevano che in pieno agosto le casseforti sarebbero state gonfie e gli appartamenti deserti, con i proprietari via per le vacanze.
Ma nella notte di lunedì scorso, qualcosa nel piano della banda di ladri d’appartamento è andato storto.
Il teatro del colpo è un elegante condominio di via Pietro Mascagni, quartiere Trieste. Qui i malviventi hanno colpito due appartamenti consecutivi, smurando e portando via due casseforti colme di gioielli, orologi e contanti. Un bottino da decine di migliaia di euro.
Il blitz è cominciato all’ultimo piano. Una volta dentro, i ladri hanno ribaltato mobili, cassetti, stanze intere. Poi la scoperta: una cassaforte incassata nel muro. Con pazienza e forza l’hanno estratta, caricata e portata via. Un colpo “pulito”, senza lasciare tracce di rilievo.

Senza nemmeno abbandonare la palazzina, la banda ha puntato al secondo appartamento. Stesso copione: stanze a soqquadro, bottino di oro e preziosi e un’altra cassaforte. Ma questa volta qualcosa è sfuggito di mano.
Durante le operazioni di scasso – forse con l’uso di gas o materiali infiammabili – si è sprigionato un incendio che in pochi istanti ha avvolto parte dell’abitazione.
Le fiamme, fortunatamente, sono state domate prima che divorassero l’intero appartamento. Ma tanto è bastato a trasformare il colpo studiato nei minimi dettagli in un’azione caotica.
Quando i residenti hanno dato l’allarme al 112, sul posto sono accorsi gli agenti del II distretto Salario-Parioli. All’arrivo della polizia, della banda nessuna traccia: erano già fuggiti con il bottino e le due casseforti.
Ora è caccia ai ladri fantasma che, complice la Roma estiva svuotata, hanno trasformato un condominio in un set da film criminale.
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