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E’ allarme disoccupazione giovani

Bonafoni: "recuperare tempo perduto"

“I dati divulgati oggi da Censis confermano l’allarme per un’intera generazione con la quale, cominciando dalla Regione Lazio e le Istituzioni tutte, si deve riallacciare un rapporto per recuperare il tempo perduto. Istruzione, formazione, cultura, lavoro, ricerca, innovazione: sono moltissimi i temi su cui lavorare”.

Lo dichiara, in una nota, Marta Bonafoni, consigliere regionale del Gruppo Per il Lazio.

I dati allarmanti sono stati presentati grazie ala ricerca “Un’agenda urbana per Roma” realizzata da Censis e Rur (Rete Urbana delle Rappresentanze). L’indagine verte sui comportamenti quotidiani dei cittadini e sulla domanda di organizzazione della città. Il tasso di occupazione in particolare è sceso dal 62,6 per cento del 2008 al 61 per cento del 2012. La crisi ha colpito particolarmente i giovani: il tasso di disoccupazione giovanile a Roma è passato dal 27,6 per cento del 2008 al 40,1 per cento del 2012. Per l’81 per cento dei romani l’aspetto più evidente della crisi in città è la chiusura di molti negozi. Quasi due terzi dei cittadini (il 65 per cento) segnalano anche che, soprattutto nel periodo della crisi, sono peggiorate la manutenzione e la pulizia di strade e spazi pubblici e che sono diminuiti i servizi locali (64 per cento).

“Per questo abbiamo sottoscritto – la legge sulla concessione delle terre agricole ai giovani. Come anche la vivificazione di quella sul reddito minimo garantito, da portare avanti assolutamente. Serve un approccio diverso: i giovani del Lazio non devono più essere considerati un target delle politiche regionali ma gli assoluti protagonisti della ripartenza economica. Non chiediamoci più cosa fare per loro ma come agire insieme a loro per poter parlare davvero di prospettive future”.

 

 

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