E’ scomparso Valentino Paparelli

L’antropologo che raccontò i cantori della Valnerina

E’ difficile spiegare la sensazione di familiarità che era capace di stabilire Valentino Paparelli. Credo che la sua curiosità, gli interrogativi che lo illuminavano, la sua particolare onestà intellettuale lo muovessero tanto nella sua ricerca di antropologo ed etnomusicologo quanto nella relazione che instaurava con le persone che incontrava. Per questo quei momenti condivisi diventavano in semplicità preziosi .

E’molto triste sapere che lui non c’è più. E’ scomparso, a soli 67 anni Valentino Paparelli, l’antropologo che raccontò i cantori della Valnerina. Stava lavorando con il Comune di Terni ad un progetto sulla musica popolare umbra.

Per la collana I giorni cantati aveva ripubblicato, a distanza di trenta anni, la sua ricerca sul campo nella Valnerina Ternana, una riflessione “.. legata ai progetti di trasformazione politica e sociale ancora così vivi negli anni ’70… quell’esperienza poggiava sulla convinzione che la “ricerca”, necessaria ai fini della documentazione e dello studio, fosse anche un “intervento” destinato a trasformare la soggettività dei ricercatori e dei loro interlocutori “

Una parte del vasto archivio delle sue ricerche sui canti e sui riti di tradizione popolare umbri è stato oggetto della pubblicazione “L’Umbria cantata”. La riproposizione di questo materiale da la possibilità di leggere e di mettere in una prospettiva dinamica la memoria di un contesto culturale e sociale, che seppur mutato resta pur sempre ricco di contraddizioni e contrasti, solo apparentemente nuovi.

Sul sito del circolo Gianni Bosio un intervista a Valentino Paparelli e Lucilla Galeazzi che ha iniziato proprio con lui la sua ricerca e interpretazione del canto popolare.

http://www.circologiannibosio.it/

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