Ecco cosa prevede il decreto riaperture

Molte delle cose che facevamo prima sono adesso nuovamente permesse
Patrizia Artemisio - 19 Maggio 2021

Torniamo quasi alla normalità. E forse non va detto perché bisognerebbe prima capire cosa è davvero normale e cosa non lo è. Possiamo dire che molte delle cose che facevamo prima sono adesso nuovamente permesse.

Elenchiamo tutte le date delle riaperture, valide per la zona gialla, pur sapendo che, al di là di ogni decreto, Roma è da sempre una città aperta.

➤Il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00 – il cosiddetto ‘coprifuoco’ –, è ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;

➤dal 1° giugno 2021, le attività dei servizi  di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono  consentite,  anche al chiuso, nel rispetto dei limiti  orari  agli  spostamenti;

➤dal 22 maggio 2021, le attività degli  esercizi commerciali  presenti  all’interno   dei   mercati   e   dei   centri commerciali,  gallerie  commerciali,  parchi  commerciali   e   altre strutture ad essi assimilabili possono  svolgersi  anche  nei  giorni festivi e prefestivi;

➤dal 24 maggio 2021, le  attività di  palestre sono consentite, a condizione  che   sia   assicurato   il   rispetto   della   distanza interpersonale di almeno due metri e che i  locali  siano  dotati  di adeguati sistemi di ricambio dell’aria, senza ricircolo;

➤dal 1° giugno 2021 all’aperto e  dal  1°  luglio 2021 anche al chiuso, e’ consentita la  presenza  di  pubblico  anche agli eventi e alle competizioni sportive esclusivamente  con posti a sedere preassegnati e a  condizione  che  sia  assicurato  il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori  che  non  siano  abitualmente  conviventi,  sia  per   il personale. La capienza consentita non puo’ essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non puo’ essere superiore a 1.000 per impianti  all’aperto e a 500 per impianti al chiuso;

➤dal 15 giugno 2021, sono consentite le attività dei parchi tematici e di divertimento;

Adotta Abitare A

➤dal 15 giugno 2021, sono  consentite  le  feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di  una  delle  certificazioni  verdi COVID-19 di cui all’articolo 9 del decreto-legge n. 52 del 2021;

➤dal 1° luglio 2021, sono consentite le attività dei  centri  culturali,  centri  sociali  e  centri  ricreativi;

➤dal 1° luglio 2021, sono consentite le attività di piscine e centri natatori e le attività dei centri benessere;

➤dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;

➤dal 1° luglio 2021,  i  corsi  di  formazione pubblici e privati possono svolgersi anche in presenza.

Musei e luoghi di cultura

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato  a  condizione  che detti istituti e luoghi,  tenendo  conto  delle  dimensioni  e  delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi  di visitatori,  garantiscano  modalità  di  fruizione  contingentata  o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra  loro  di  almeno  un metro.

Resta sospesa l’efficacia  delle  disposizioni regolamentari che prevede il libero accesso a tutti gli istituti e ai luoghi della  cultura  statali  la  prima  domenica  del  mese.


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