Esquilino, è polemica su riqualificazione piazza Vittorio

Mollicone-Tozzi: " Il nuovo progetto è una “romanella” che non tocca il travertino". Alfonsi: "dichiarazioni fuori luogo"
Redazione - 16 Aprile 2015

Il 15 aprile, all’Acquario Romano, si è svolto un incontro pubblico per presentare il progetto partecipato di riqualificazione di Piazza Vittorio a Roma.

“Con l’assemblea – affermano la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, l’Assessore all’Ambiente, Estella Marino e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci -si è avviato un Piano che riguarda tutto l’Esquilino e coinvolge il decoro, la sicurezza, il verde pubblico e che si articola in una serie di azioni che saranno realizzate nei prossimi mesi. Quella di oggi è una tappa di un percorso iniziato diverso tempo fa che ha visto come elemento portante la partecipazione e la collaborazione fattiva tra amministrazione e cittadini”. È quanto sostengono, in una nota congiunta,

I punti salienti del Piano Esquilino:
1) I lavori per la riqualificazione dei giardini di Piazza Vittorio inizieranno a giugno e si concluderanno entro dicembre del 2015. Grazie anche all’opportunità offerta dal Fai per la progettazione partecipata, si è lavorato insieme non solo per i lavori e il rifacimento del giardino, ma anche per elaborare un progetto di manutenzione sostenibile per il futuro. I tecnici del servizio giardini e le associazioni hanno lavorato sul campo, insieme, progettando la migliore sistemazione per ridonare “l’anima verde’ alla piazza e al giardino e le linee per la sua conservazione. Un esempio che può essere guida per altre aree della nostra città.
2) Ci sarà una riqualificazione di locali ed edifici, a cominciare da quelli collocati sotto i portici di Piazza Vittorio (a iniziare da quelli pubblici) nei quali possano svolgersi attività culturali, sociali, enogastronomiche;
3) Con i commercianti di via Merulana e’ stato elaborato il progetto Boulevard Merulana per la riqualificazione della via e la manutenzione del decoro, finanziato dai commercianti in cambio di una riduzione della Cosap;
4) Nel mese di marzo è iniziato il processo partecipativo per decidere come gestire i fondi recuperati per la riqualificazione di via Carlo Alberto e vie limitrofe;
5) Entro la fine del mese di aprile sarà dato avvio al piano per la messa in sicurezza della Stazione Termini;
6) In vista del Giubileo saranno installate in accordo con il ministero degli interni nuove telecamere di sicurezza;
7) Nei prossimi mesi saranno installati nell’area del Primo Municipio e quindi anche all’Esquilino, nuovi bagni pubblici e riqualificati quelli esistenti.

L’incontro ha trovato consensi ma anche contrarietà. Sono i consiglieri Stefano Tozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma centro, e Federico Mollicone, componente dell’esecutivo nazionale di FdI a criticare l’iter del progetto. “Qualche decina di persone per un lavoro iniziato con i soldi stanziati dal centrodestra gli ultimi mesi della nostra amministrazione e fermati con l’arrivo del sindaco Marino. – dichiarano in una nota.

esquilinoOggi, dopo 3 anni di ritardo, e senza spiegare che fine abbiano fatto i 2 milioni stanziati da noi, l’assessore ai Lavori Pubblici del Campidoglio Pucci si presenta con un progetto che sa di beffa in quanto ricalca alcuni elementi che erano emersi già con l’altro percorso. Una consultazione con più di 20 realtà territoriali e associazioni che avevano concorso a migliorare il progetto iniziale.

Il nuovo progetto è una ‘romanella’ che non tocca il travertino e che quando fu messo aveva destato profonde critiche e contestazioni, all’epoca del sindaco Rutelli. Da quel progetto inadeguato nasceva l’esigenza di rivedere tutto l’impianto della piazza. Invece, rimarrà tutto com’è, tranne l’assurda scelta di togliere la cancellata intorno ai Trofei di Mario che era stata messa, dopo anni di battaglie dei cittadini, per mettere in sicurezza e decoro quell’area archeologica».

«La sinistra si fa bella con i soldi del centrodestra – concludono – in due anni non sono stati capaci di mettere un euro in bilancio per la riqualificazione dell’Esquilino. Il centrodestra creò Il Parco di Via Statilia che oggi langue in un desolante degrado e mise i soldi per la vera riqualificazione di Piazza Vittorio. La sinistra, invece, dimostra sempre di più incapacità e nessuna trasparenza».

Immediata la replica di Sabrina Alfonsi. “Trovo fuori luogo le dichiarazioni dei Consiglieri Tozzi e Mollicone”. “Dopo la decisione di abbandonare il progetto predisposto dall’amministrazione Alemanno, costoso ed invasivo, giunge oggi a termine un percorso di partecipazione condiviso con il Comitato Piazza Vittorio Partecipata e fortemente voluto e sostenuto dal Municipio I. L’intervento presentato, che ricordiamolo gode del finanziamento del F.A.I. per la parte della gestione e manutenzione successiva del verde, ha il pregio di valorizzare le caratteristiche del giardino senza stravolgerne l’impianto, con l’obiettivo di rendere il cuore dell’Esquilino più fruibile e sicuro per i cittadini, anche grazie alla nuova illuminazione a led prevista dal progetto.

Sono molto soddisfatta perché oggi facciamo un ulteriore passo in avanti nel percorso di riqualificazione dell’Esquilino, iniziato con gli interventi su Via Merulana e Piazza Dante, con il recente avvio del processo di partecipazione per la riqualificazione di Via Carlo Alberto e strade limitrofe, fino ai previsti interventi sull’area della stazione termini in vista del prossimo giubileo”.


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  Commenti: 1

  1. PROGRESSO ITALIANO


    MI SEMBRA INUTILE RIDARE PIU’ VERDE A PIAZZA VITTORIO, A DISTANZA DI 20 ANI ALTRO RINNOVO, SOLO SPRECARE SOLDI, SI DOVREBBE INVECE DARE UNA RIPULITA AI MARMI E AI GIARDINI. E POI INVECE DI USARE I MARMI PER PIAZZE E GIARDINI COME SAN SILVESTRO E PIAZZA VITTORIO EMANUELE II CHE TRASFORMANO NEI MOUMENTI DA OBITORIO DELLA ROMA ANTICA SORPASSATA , DI FARE GIARDINI CON SCALINATE O CHE DI MATTONI ROSSI O ALTRI COLORI.

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